Cereali e dintorni. Festa del ringraziamento e mercati chiusi

Cereali e dintorni. Festa del ringraziamento e mercati chiusi

Nonostante i mercati fossero chiusi, le “brutte” notizie hanno circolato ugualmente.

di Mario Boggini e Virgilio – Milano, 27 novembre 2020 – Ieri giornata del ringraziamento in America, mercati fermi, riaprono oggi con orario ridotto, 15,30-19;00. Ciononostante le notizie non si fermano e anche in un giorno tranquillo ecco che arrivano due notizie allarmanti fanno irruzione sui mercati:

1) la Cina in controversia commerciale con l’Australia cerca orzo in Ucraina e in Francia e la Cina importa 6,5 milioni di tonnellate di questo cereale.

2) IGC (International Grain Council). Ieri è uscito il “mensile” sulle produzioni mondiali che non ha riservato sorprese: in calo le produzioni del corn e del seme di soia e 1 milione di tons in più è la produzione del grano. Sorpresa è la valutazione delle importazioni del corn della Cina passate a 16 milioni di tons dalle precedenti 8.

Non sono certo buone notizia, il gigante Cinese continua a destabilizzare i mercati.

Proprio pochi minuti fa, abbiamo intercettato la seguente notizia di agenzia: “Cina. La tensione con l’Australia,ha spinto i cinesi all’acquisto di orzo francese nuovo raccolto. Il prezzo pagato è di circa 200€/tm FOB.”

Nel mercato interno nulla di nuovo da segnalare, sempre bassi i consumi, grande confusione sui prezzi dei cereali, sia sullo spot che sull’avanti. Difficile ottenere posizioni di venditori esteri via camion, ma anche per quotazioni di treni, ricoperture di primari sul breve-medio termine, (importatori che anziché acquistare all’estero ricomprano sull’interno), scarsità di rivendite di Farine di  Soya, di farine di Girasole.

Per il mondo dei Biodigestori opportunità su farine di mais e vari prodotti che adesso abbondano in quanto in molti hanno trinciato o pastone; solo i più prudenti mantengono in razione matrici alternative e allungano la loro scorta. A tal proposito segnaliamo una improvvisa disponibilità di crusche di avena e di farro per consegna a pronta, a prezzi da Venerdi Nero (Black Friday)

Indicatori internazionali 24 novembre 2020
l’Indice dei
noli B.D.Y. è leggermente sceso a 1.1169  punti, il petrolio sfiora i 43,50 $/bar  e l’indice di cambio €/$ segna  1,18508 ore 8,55.

Indicatori internazionali 24 novembre 2020
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(*) Noli – L’indicatore dei “noli” è un indice dell’andamento dei costi del trasporto marittimo e dei noli delle principali categorie di navi dry bulk cargo, cioè quelle che trasportano rinfuse secche. Il BDI può anche costituire un indicatore del livello di domanda e offerta delle rinfuse secche.

Mario Boggini – esperto di mercati cerealicoli nazionali e internazionali – (per contatti +39 338 6067872) – Valori indicativi senza impegno, soggetti a variazioni improvvise. Questa informativa non costituisce servizio di consulenza finanziaria ed espone soltanto indicazioni-informazioni per aiutare le scelte del lettore, pertanto qualsiasi conseguenza sull’operatività basata su queste informative ricadono sul lettore.

Officina Commerciale Commodities srl – Milano

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