Elenco delle principali agevolazioni, sgravi fiscali e contributivi per le assunzioni da effettuare nel 2020

Elenco delle principali agevolazioni, sgravi fiscali e contributivi per le assunzioni da effettuare nel 2020

 

 

Di Mario Vacca Parma 6 dicembre 2020 – Sgravi o agevolazioni contributive sono gli strumenti con i quali il governo o gli enti preposti si impegnano nel tentativo di diminuire la quota di inoccupati.

È quindi intuitivo che attraverso l’abbattimento del costo del lavoro in capo alle aziende, in particolar modo per ciò che concerne i contributi Inps, si favoriscono le assunzioni di alcune categorie di lavoratori. Di seguito si elencano le agevolazioni entrate in vigore nel 2020 in particolar modo a seguito dell’emergenza sanitaria, mentre si tralasciano quelle di carattere strutturale ormai ben conosciute dalla gran parte delle aziende.

Il DL 4/2019 introduce “io lavoro” ovvero uno sgravio totale dei contributi Inps a carico del datore di lavoro per le assunzioni effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2020 e per un periodo di 12 mesi, con il limite massimo annuale di 8.060,00.

Lo sgravio che non prevede l’esonero dei contributi INAIL, può essere applicato a:

  • lavoratori di età compresa tra i 16 anni e 24 anni che non abbiano avuto rapporti di lavoro negli ultimi sei mesi con il medesimo datore di lavoro;
  • lavoratori con 25 anni di età e oltre, privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, ai sensi del D.M. del 17 ottobre 2017 e che non abbiano avuto rapporti di lavoro negli ultimi sei mesi con il medesimo datore di lavoro. L’incentivo è rivolto alle aziende che hanno unità produttive e sede di lavoro ubicata nelle seguenti regioni così classificate:
  • “meno sviluppate” (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia);
  • “più sviluppate” (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Provincia Autonoma di Trento e Bolzano, Toscana, Umbria, Marche e Lazio);
  • “in transizione” (Abruzzo, Molise e Sardegna).

L’incentivo che non occorre mai tralasciare e ritenuto tra i più interessanti è “l’Under 35” che permette la decontribuzione per tre anni dall’assunzione e quindi non è ritenuto un aiuto di Stato sfuggendo al limite del de minimis. Non è prevista una scadenza al suo utilizzo ed è quindi un esonero contributivo stabile.

L’agevolazione può essere richiesta per assunzioni di giovani di età inferiore ai 35 anni, con un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e a tutele crescenti (sono quindi esclusi i contratti di apprendistato); pari opportunità è concessa anche in caso di trasformazione del contratto da tempo determinato a tempo indeterminato.

Nel 2021 è prevista la modifica della soglia di accesso al bonus in quanto il lavoratore da assumere dovrà essere un “under 30”, mentre rimane simile il requisito oggettivo ovvero non aver mai avuto impiego a tempo indeterminato.

Il bonus consiste nella riduzione del 50% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per i successivi 36 mesi con un massimale di € 3000,00 all’anno.

Per i lavoratori da assumere a tempo indeterminato presso unità operative site nelle seguenti regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Abruzzo, Molise e Sardegna è possibile far ricorso all’esonero contributivo previsto dal Bonus Sud (anche per contratti di apprendistato o trasformazioni da determinato ad indeterminato). L’incentivo previsto è l’esonero del 100% della contribuzione Inps a carico del datore di lavoro, sino ad un massimo di € 8.60 annue, ed è applicabile alle assunzioni di soggetti disoccupati senza alcun limite di età, però, per quanto concerne i lavoratori di età superiore ai 34 anni di età non devono risultate titolari di un impiego retribuito da almeno sei mesi.

Esonero contributivo pieno (nel limite massimo di 3.000 euro su base annua) per 36 mesi per i datori di lavoro privati che assumono a tempo indeterminato, è il bonis dell’”Ex Studenti”.

È possibile beneficiarne per assunzione diplomati/laureati entro 6 mesi dall’acquisizione del titolo di studio

  1. studenti che abbiano svolto, presso il medesimo datore di lavoro, attività di alternanza scuola-lavoro per almeno il 30%;
  2. studenti che abbiano svolto. presso il medesimo datore di lavoro. periodi di apprendistato per la qualifica (c.d. di 1° livello) o periodi di apprendistato in alta formazione (c.d. di 3° livello).
  3. delle ore di alternanza previste ai sensi dell’articolo 1, comma 33, della Legge 107/2015, del monte ore previsto per le attività di alternanza all’interno dei percorsi erogati ai sensi del Decreto Legislativo n. 226/2005

Un bonus pari allo sgravio contributivo del 50% di quanto a carico del datore di lavoro sono previsti per l’assunzione di donne in azienda. La lavoratrice dev’essere priva di impiego retribuito da almeno sei mesi e, disoccupata da almeno 12 mesi se oltre cinquantenne, con una professione o di un settore economico caratterizzati            da una accentuata disparità occupazionale di genere superiore al 25%; L’assunzione può essere per un periodo variabile a seconda del tipo di contratto stipulato e precisamente:

  • 12 mesi, in caso di assunzione con contratto a tempo determinato;
  • 18 mesi, in caso di assunzione con contratto a tempo indeterminato;
  • 18 mesi complessivi, in caso di assunzione con contratto a tempo determinato trasformato in contratto a tempo indeterminato.

L’incentivo spetta al datore di lavoro solo se l’assunzione realizza un incremento netto del numero dei lavoratori dipendenti rispetto alla media dei dodici mesi precedenti.

Un ulteriore diritto all’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro e del lavoratore si consegue qualora un’impresa assuma un lavoratore beneficiario del reddito di cittadinanza.

Il beneficio è previsto soltanto per contratti a tempo indeterminato e pieno con bonus pari al all’importo mensile del reddito di cittadinanza spettante al lavoratore all’atto dell’assunzione con un tetto massimo mensile pari a 780 euro.

La durata dell’incentivo è pari alla differenza tra 18 mensilità e quanto già goduto dal beneficiario del reddito di cittadinanza, con un minimo pari a cinque mensilità mentre in caso di rinnovo (ai sensi dell’art. 3, co. 6) l’esonero è concesso nella misura fissa di 5 mensilità.

Il lavoratore così assunto non può essere licenziato nei 36 mesi successivi all’assunzione, se non per “giusta causa” a pena della restituzione dell’incentivo fruito, maggiorato delle sanzioni civili per morosità (art. 116, c. 8, lett. a), Legge 388/2000.

Infatti, sono agevolabili soltanto quelle posizioni portate a conoscenza dell’ANPAL.

La fruizione del beneficio contributivo è, inoltre, subordinata al rispetto dell’incremento occupazionale netto del numero di dipendenti. Mentre il datore deve preliminarmente comunicare le disponibilità dei posti vacanti alla piattaforma digitale dell’ANPAL.

L’agevolazione è subordinata ai limiti del «de minimis», quindi occorre rispettare i massimali previsti dalla normativa:

  • per la generalità delle imprese: 200.000 euro nel triennio,
  • per il settore del trasporto su strada: 100.000 euro.

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La Bussola d’Impresa – Mario Vacca

Mi presento, sono nato a Capri nel 1973, la mia carriera è iniziata nell’impresa di famiglia, dove ho acquisito la cultura aziendale  ed ho potuto specializzarmi nel management dell’impresa e contestualmente ho maturato esperienza in Ascom Confcommercio per 12 anni ricoprendo diverse attività  sino al ruolo di vice presidente.

Queste capacità  mi hanno portato a collaborare con diversi studi di consulenza in qualità  di Manager al servizio delle aziende per pianificare crescite aziendali o per risolvere crisi aziendali e riorganizzare gli assetti societari efficientando il controllo di gestione e la finanza d’impresa.

Nel corso degli anni le esperienze aziendali unite alle attitudini personali mi hanno permesso di sviluppare la capacità  di anticipare e nel contempo essere un buon risolutore dei problemi ordinari e straordinari dei miei clienti.

Per migliorare la mia conoscenza e professionalità  ho accettato di fare esperienza in un gruppo finanziario inglese e, provatane l’efficacia ne ho voluta fare una anche in Svizzera.

Queste esperienze estere hanno apportato conoscenze legate al Family Business, alla protezione patrimoniale tanto per le imprese quanto per i singoli imprenditori ed all’attenzione per l’armonizzazione fiscale tra le diverse realtà  ed al rischio d’impresa.

Mi piace lavorare in squadra, mi piace curare le pubbliche relazioni e, sono convinto che l’unione delle professionalità  tra due singoli, non le somma ma, le moltiplica.

Il mio impegno a lavorare sodo ma, con etica, lealtà  ed armonia.

 

Contatto Personale: mvacca@capri.it

Profilo Professionale: https://www.gazzettadellemilia.it/economia/itemlist/user/981-la-bussola-soluzioni-d-impresa.html