credito

Il grande insegnamento di Michele Ferrero

Il grande insegnamento di Michele Ferrero

Di Mario Vacca Parma 28 dicembre 2020 – Il 2020 sta per cedere il passo al nuovo anno e nell’augurare a tutti Voi che il 2021 sia prospero di  salute, serenità ed  armonia mi piace ricordare quanto siano importanti i collaboratori per il raggiungimento degli obiettivi aziendali. More →

Piccole Pillole di Gestione Anti Crisi

Piccole Pillole di Gestione Anti Crisi

 

 

Di Mario Vacca Parma 20 dicembre 2020 – Lockdown e difficoltà con l’affitto – Salvare l’azienda investendo meno risorse e solo ad obiettivo sopraggiunto

Lockdown e difficoltà con l’affitto

A causa dei diversi lockdown e delle chiusure di alcune attività non sempre si riesce a trovare un accordo bonario col proprietario dell’immobile. Negli ultimi mesi non sono mancate pronunce di Tribunali che hanno sospeso non solo gli sfratti ma anche parte dei canoni dovuti intervenendo quindi a favore degli inquilini. Tra questi il Tribunale di Roma ha accolto il ricorso di un ristoratore che ha chiesto la riduzione dei canoni per i mesi di chiusura forzata dell’attività e la sospensione della garanzia fideiussoria prestata dalla banca e cosi il giudice ha disposto la riduzione del 40% del canone per i mesi di aprile e maggio 2020 e la riduzione del 20% dei canoni da giugno 2020 sino a marzo 2021. L’alternativa – come anticipato dal “sole24ore” lo scorso 05 ottobre – per evitare il ricorso in tribunale, naturalmente con diversi risultati, è la possibilità di comunicare al titolare dell’immobile la risoluzione del contratto per eccessiva onerosità sopravvenuta come recita l’articolo 1467 del Codice civile

Salvare l’azienda investendo meno risorse e solo ad obiettivo sopraggiunto

Le nuove norme sulla crisi d’impresa confluite nel decreto Ristori hanno lo scopo di contrastare la situazione economica attuale a seguito dell’emergenza sanitaria che è in forte peggioramento. Sono state rafforzate le possibilità di accesso agli istituti alternativi al fallimento al fine di risanare le aziende ed è stata prevista la riduzione dei compensi dei professionisti del 25%, legandone la corresponsione all’esito della procedura al fine di ridurre i costi delle stesse. Per quanto concerne gli accordi di ristrutturazione   il 75% del compenso pattuito sarà dovuto solamente in caso di omologazione mentre, per quanto riguarda i concordati preventivi, la stessa percentuale sarà dovuta solamente all’apertura effettiva della procedura.

____________________________________

La Bussola d’Impresa – Mario Vacca

Mi presento, sono nato a Capri nel 1973, la mia carriera è iniziata nell’impresa di famiglia, dove ho acquisito la cultura aziendale  ed ho potuto specializzarmi nel management dell’impresa e contestualmente ho maturato esperienza in Ascom Confcommercio per 12 anni ricoprendo diverse attività  sino al ruolo di vice presidente.

Queste capacità  mi hanno portato a collaborare con diversi studi di consulenza in qualità  di Manager al servizio delle aziende per pianificare crescite aziendali o per risolvere crisi aziendali e riorganizzare gli assetti societari efficientando il controllo di gestione e la finanza d’impresa.

Nel corso degli anni le esperienze aziendali unite alle attitudini personali mi hanno permesso di sviluppare la capacità  di anticipare e nel contempo essere un buon risolutore dei problemi ordinari e straordinari dei miei clienti.

Per migliorare la mia conoscenza e professionalità  ho accettato di fare esperienza in un gruppo finanziario inglese e, provatane l’efficacia ne ho voluta fare una anche in Svizzera.

Queste esperienze estere hanno apportato conoscenze legate al Family Business, alla protezione patrimoniale tanto per le imprese quanto per i singoli imprenditori ed all’attenzione per l’armonizzazione fiscale tra le diverse realtà  ed al rischio d’impresa.

Mi piace lavorare in squadra, mi piace curare le pubbliche relazioni e, sono convinto che l’unione delle professionalità  tra due singoli, non le somma ma, le moltiplica.

Il mio impegno a lavorare sodo ma, con etica, lealtà  ed armonia.

Contatto Personale: mvacca@capri.it

Profilo Professionale: https://www.gazzettadellemilia.it/economia/itemlist/user/981-la-bussola-soluzioni-d-impresa.html

Il Cassetto Fiscale questo sconosciuto

Il Cassetto Fiscale questo sconosciuto

 

 

Di Mario Vacca Parma 13 dicembre 2020 – Nel corso del colloquio con un amico imprenditore confuso da una serie di informazioni da reperire per aderire ad uno dei tanti strumenti a supporto delle imprese a seguito dell’emergenza sanitaria ho appreso che lo stesso era completamente all’oscuro della possibilità di accedere al cassetto fiscale per rintracciare tutta una serie di documenti; mi sono cosi ripromesso di scrivere un piccolo contributo per divulgare l’adesione e l’utilizzo dello stesso. More →

Elenco delle principali agevolazioni, sgravi fiscali e contributivi per le assunzioni da effettuare nel 2020

Elenco delle principali agevolazioni, sgravi fiscali e contributivi per le assunzioni da effettuare nel 2020

 

 

Di Mario Vacca Parma 6 dicembre 2020 – Sgravi o agevolazioni contributive sono gli strumenti con i quali il governo o gli enti preposti si impegnano nel tentativo di diminuire la quota di inoccupati. More →

E’ giunta l’ora di organizzare le attività per adeguarsi alle novità del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza

E’ giunta l’ora di organizzare le attività per adeguarsi alle novità del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza

 

 

Di Mario Vacca Parma 28 novembre 2020 – L’entrata in vigore del Codice della Crisi d’impresa e dell’insolvenza   inizialmente prevista per il 15 agosto scorso, a causa della diffusione della pandemia Covid-19 e della conseguente emergenza sanitaria, è stata posticipata More →

Rinnovo degli strumenti di credito alle imprese con la legge di bilancio

Rinnovo degli strumenti di credito alle imprese con la legge di bilancio

 

 

Di Mario Vacca Parma 21 novembre 2020 – La legge di bilancio 2021 proroga le principali misure per l’accesso al credito delle imprese originate dal DL Liquidità, come il Fondo PMI ed i prestiti garantiti da Sace. More →

APE, ma che bella pensata!

APE, ma che bella pensata!

piaggio_ape_c-foto-m-huwylerChissà come l’avrebbe sottolineata il grande Totò. Ti mando in pensione prima, ti riduco l’importo e ti gravo di un mutuo ventennale. D’altronde se i mutui non li accendono i pensionati,unici possessori di entrate certe, chi li può stipulare? 

di Lamberto Colla Parma 23 ottobre 2016

Infine arriverà il 4 dicembre. Giornata della liberazione dal referendum.  Nella speranza che dopo la vittoria del SI o del NO si possa tornare a parlare di economia e soprattutto di lavoro con l’augurio che, con le teste sgombre da problemi elettorali, i benpensanti di Roma ritrovino un po’ di lucidità.

Credo, e non voglio essere sospettoso, che la lucidità intellettuale non sia stata da guida alla pensata dell’APE (Anticipo Pensionistico), semmai sia  stato il frutto di quella quota di cervello propensa al sadismo. 

Se all’inizio si poteva pensare che la notizia fosse una delle tante assurde seminate su Facebook, con l’andare del tempo invece, è diventata sempre più popolare per finire infine, nell’ultimo Consiglio dei Ministri (15/10/2016 n° 136), ad avere un capitolo tutto suo e una assegnazione di risorse per 7 miliardi (in tre anni), quindi una cosa seria!

“L’Anticipo pensionistico (APE) spetta ai lavoratori che – si legge nel comunicato stampa della presidenza del consiglio  abbiano almeno 63 anni e sono a 3 anni e 7 mesi dalla pensione di vecchiaia. Potranno accedere all’APE sociale i lavoratori che abbiano almeno 30 anni di contributi se disoccupati, invalidi o con di parenti 1° grado con disabilità grave oppure per chi avrà raggiunto i 36 anni di contributi facendo dei lavori cosiddetti “pesanti”. Queste categorie di lavoratori potranno andare in pensione fino a tre anni e sette mesi prima senza nessun onere fino a 1.500 euro lordi di pensione. Potranno accedere all’APE volontaria i lavoratori che avranno 20 anni di contributi versati, in questo caso la rata di restituzione del prestito andrà di media dal 4,6% al 4,7%. L’APE aziendale ha gli stessi meccanismi di funzionamento di quella volontaria, ma i costi dell’operazione del prestito saranno a carico dell’azienda. Tutti gli iscritti presso due o più forme di assicurazione obbligatoria avranno diritto al cumulo gratuito dei contributi ai fini della pensione anticipata e di vecchiaia.”

In breve sintesi l’APE sarebbe, secondo i nostri politici, una risposta adeguata allo sconsiderato aumento dell’età pensionabile messo in campo dai predecessori di Matteo Renzi (leggi Fornero/Monti). E allora, per non essere da meno in termini di fantasia e sadismo, anziché rimuovere l’ostacolo, il Governo ha pensato di dare il ben servito, a chi dopo una vita lavorativa e spesso molto pesante, premiandolo con un bel mutuo sul groppone. Neanche al miglior Fantozzi sarebbe accaduta una cosa simile.

Forse, avranno pensato, con un colpo solo risolviamo due problemi:

liberiamo anticipatamente dei posti di lavoro che potranno andare a disposizione di giovani (ovviamente ventenni con pluriennale esperienza nel settore, disponibilità a trasferte e madrelingua inglese, tedesco e cinese!);

sosteniamo il sistema bancario che non riesce più a fare accendere un mutuo nemmeno a pagarlo.

Intanto che ci si arrovella a trovare soluzioni improbabili ai problemi nazionali, l’economia sommersa è in costante crescita e ormai stimata prossima ai 200 miliardi, i licenziamenti per giusta causa sono aumentati del 31% e le assunzioni sono diminuite. E’ bastata la promessa di eliminare Equitalia, per far raffreddare i bollenti spiriti degli italioti ormai incapaci, non solo a reagire, ma a giudicare con equità e soggettività.

Per il futuro meglio attrezzarsi con un calessino, APE ovviamente.

(Foto:Piaggio Ape_C-foto-M.Huwyler)