EPSTEIN files

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A chi ancora non lo sapesse, ricordo che gli Epstein files sono un enorme dossier di documenti, immagini/video ed email, relativo ad indagini per traffico sessuale ad opera di Jeffrey Epstein e della sua complice Ghislaine Maxwell.

La quantità di materiale raccolto negli anni dal Dipartimento di Giustizia USA (DOJ) e dall’FBI è davvero notevole, e coinvolgerebbe varie personalità in tutto il mondo.

L’entrata in vigore della Legge “Epstein Files Transparency Act” firmata dal Presidente Trump il 19 novembre 2025, ha costretto il DOJ a divulgare i documenti dell’inchiesta.

Al momento sono circa 3,5 milioni i files pubblicati, su oltre 6 milioni di pagine classificate; per accedervi basta collegarsi al sito del Dipartimento e confermare la propria maggiore età.

I contenuti che emergono sono raccapriccianti: pedofilia, abbiette pratiche sessuali e torture.

In tutti gli ambienti la tensione è tanta, soprattutto tra le forze politiche che temono di essere tirate in ballo dai carteggi del faccendiere americano.

Nomi ne sono già usciti diversi, molti sono di prim’ordine.

Da giorni circola con insistenza quello di Bergoglio.

Secondo una ricostruzione comune a diversi giornali del mainstream, dalle carte emergerebbe una sorta di complotto ordito nel 2019 da Steve Bannon (ex Capo stratega della Casa Bianca ai tempi del primo mandato Trump) in combutta con Epstein, proprio contro l’”amato papa Francesco”.

Il nome di Francesco emergerebbe però anche da altre email e da contesti meno chiari. Ne parla il giornalista Andrea Cionci nel suo articolo: “L’e-mail di Serrano prova che il pregiudicato Epstein era in contatto con Bergoglio”.

Le vicende ricostruite dal dottor Cionci ci restituiscono una figura del prelato controversa ed oscura, che getta lunghe ombre sul Vaticano.

Il rischio che un Vajont di materiale organico (come lo chiama Barbara Tambieri in un suo articolo su L’ORIZZONTE DEGLI EVENTI) fuoriesca dagli Epstein files e travolga la Chiesa Cattolica è altissimo.

Occorre fare qualcosa, prima che sia troppo tardi.

Autore Gianfranco Colella Vignettista – Autore di SatiLeaks (Quotidianoweb.it) 16 febbraio 2026 –

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