12 Febbraio 2026 – L’imprenditrice agricola Francesca Mantelli è stata riconfermata presidente della Bonifica Parmense per la legislatura 2026-2030. La nomina è giunta durante il summit che ha visto il nuovo Consiglio d’amministrazione dell’ente consortile, espressione degli esiti delle consultazioni elettorali dello scorso dicembre, riunirsi oggi, per la prima volta, presso la Casa dell’Acqua, sede del Consorzio a Parma. Mantelli, 34 anni, nativa di Montechiarugolo, è al suo secondo mandato alla guida dell’ente, dopo il quinquennio terminato alla fine dello scorso anno.
“Una scelta per la quale ringrazio la lista che mi ha sostenuto, a conferma dell’operato svolto durante il precedente mandato; e la governance uscente che, negli scorsi cinque anni, insieme al direttore generale Fabrizio Useri, ha consentito lo svolgimento dell’operatività in modo celere e performante, con il prezioso contributo dell’intera struttura, abile nell’intercettare importanti linee di finanziamento. L’odierna riconferma mi inorgoglisce e responsabilizza ulteriormente per completare quanto in corso di realizzazione migliorando i servizi in favore del settore agricolo, l’ammodernamento delle infrastrutture e della rete consortile e la resilienza dei territori di fronte ai cambiamenti climatici. Inoltre sarà importante creare le condizioni infrastrutturali grazie alla realizzazione di nuovi invasi per trattenere l’acqua quando c’è. Altrettanto strategiche le sinergie di collaborazione con i consorzi privati per una puntuale e più estesa gestione della risorsa irrigua. Proseguiremo inoltre nel percorso di divulgazione e comunicazione trasparente delle nostre attività e dell’operato quotidiano e contribuiremo nell’opera di sensibilizzazione e formazione verso gli istituti scolastici della nostra provincia”: queste le prime parole che la presidente Mantelli ha rivolto all’assemblea subito dopo la sua nomina.
A margine del summit – cui hanno preso parte anche il direttore generale Fabrizio Useri e i dirigenti Maria Cristina Uluhogian, Daniele Scaffi e Chiara Miodini – il CdA della Bonifica Parmense ha inoltre nominato la nuova governance, composta dai vicepresidenti Marco Tamani e Lorenzo Panizzi che, insieme ai membri Giacomo Barbuti e Giovanni Maffei, andranno a costituire il Comitato d’indirizzo dell’ente per il prossimo quinquennio.
“Desidero ringraziare i membri del Comitato e del Cda uscenti e augurare buon lavoro ai nuovi eletti e alla presidente Mantelli – ha dichiarato il direttore generale del Consorzio, Fabrizio Useri, intervenendo all’assemblea –. Il rinnovo degli organi assembleari vedrà la Bonifica Parmense coinvolta ed impegnata, in continuità con la precedente legislatura, in quel capillare processo di rinnovamento che interessa la vita dell’ente contribuendo alla crescita e all’aggiornamento costanti, veri e propri motori primari di una proficua operatività”.
Oltre ai cinque membri del Comitato d’indirizzo, il nuovo Consiglio d’amministrazione della Bonifica Parmense per la legislatura 2026-2030 è composto dai consiglieri Riccardo Basso, Daniele Bergonzani, Valter Bertoncini, Marina Bosco, Enrico Bricca, Andrea Concari, Luca Cotti, Massimo Dall’Asta, Giovanni Grasselli, Andrea Lusardi, Mauro Mangora, Marco Michiara, Lino Monteverdi, Gianfranco Pagani e Giuliano Pavarani; e dagli eletti dall’Assemblea dei sindaci Fabio Fecci (Noceto), Francesco Mariani (Compiano) e Marco Taccagni (Soragna).
Il Collegio dei Revisori è composto da Paolo Mutti e Mattia Campanini, cui si aggiungerà un terzo membro che sarà a breve nominato dalla Regione Emilia-Romagna.
Alla neo-eletta presidente Mantelli tutto il personale della struttura consortile ha augurato buon lavoro per questi prossimi cinque anni.

[Foto allegate: l’immagine ufficiale della nuova governance 2026-2030 con il Comitato d’indirizzo dell’ente composto (da sinistra) da Barbuti, Tamani, Mantelli, Panizzi e Maffei; e un momento della prima seduta del nuovo CdA riunitosi oggi presso la Casa dell’Acqua di Parma].










































