Il MIMIT celebra il Made in Italy con la mostra Identitalia

0
195

Alla cerimonia, oltre al ministro Adolfo Urso, hanno partecipato il presidente di Unioncamere, Andrea Prete, il presidente dell’Associazione Marchi Storici, Massimo Caputi e i rappresentanti dei brand esposti. 

L’iniziativa, alla quale hanno aderito 100 aziende, per un totale di 113 marchi, del settore abbigliamento e cura della persona, arredamento, automotive e agroalimentare, nasce per celebrare i 140 anni dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, che nel 2019 si è arricchito del “Registro Speciale dei Marchi Storici di Interesse Nazionale”, contenete i brand iscritti da più di cinquant’anni e ancora attivi.

Lo scopo della mostra, curata dai professori Carlo Martino e Francesco Zurlo, docenti di Design all’Università La Sapienza di Roma e al Politecnico di Milano, esposta fino al 6 aprile nell’atrio principale di Palazzo Piacentini, è quello di valorizzare un patrimonio industriale, progettuale e materiale di inestimabile valore per il Paese, fatto di storie imprenditoriali di successo e di designer che hanno cambiato il modo di comunicare l’immagine aziendale dei prodotti.

Attraverso disegni originali, pezzi rappresentativi, fotografie, documenti storici, manifesti pubblicitari, proiezione di spot e video, l’osservatore viene accompagnato, nelle fasi della giornata – risveglio, mattinata, pomeriggio, sera, notte – dai marchi che fanno parte del vivere quotidiano e celebrano il Made in Italy.

“Questa mostra, dal titolo volutamente evocativo, ha il grande pregio di celebrare i marchi di impresa che accompagnano, e hanno accompagnato, la crescita del nostro Paese – ha sottolineato Adolfo Urso -. Siamo profondamente orgogliosi della capacità creativa del nostro tessuto produttivo perché il successo dei nostri imprenditori e la passione, che mettono nel loro lavoro, sono il fiore all’occhiello del Sistema Italia e il biglietto da visita del nostro Made in Italy nel mondo”.

“Le Camere di commercio – ha dichiarato il presidente di Unioncamere, Andrea Prete – assistono da molti anni il Ministero nella gestione delle misure per estendere i marchi delle piccole e medie imprese (PMI) a livello europeo e internazionale e per valorizzare i loro marchi storici, oltre che per favorire l’affermazione sul mercato di nuovi disegni e modelli industriali delle PMI. Siamo quindi orgogliosi di partecipare come partner istituzionale a questa iniziativa, che punta a valorizzare i marchi e la loro forte identità in Italia e all’estero. Questi contributi del MIMIT sono fondamentali per la crescita del nostro sistema produttivo nei mercati internazionali, con la metà delle esportazioni dovuto alle piccole e medie imprese”.

Soddisfatto anche Massimo Caputi, presidente dell’Associazione Marchi Storici d’Italia. “Siamo onorati di essere stati coinvolti dal Ministero quale partner di questa bellissima esposizione che, partendo dalla valorizzazione del patrimonio economico, industriale e culturale rappresentato dai Marchi Storici, si concretizza oggi in un vero e proprio manifesto celebrativo di una parte del saper fare italiano – ha commentato – . I Marchi Storici hanno promosso nel corso dei decenni una cultura d’impresa unica e identitaria che li ha resi l’Albero Madre del Made in Italy”.

La mostra è visitabile solo su prenotazione ed è aperta al pubblico il venerdì pomeriggio dalle 17:00 alle ore 20:00 e il sabato e la domenica dalle 10:00 alle ore 20:00.

Per poter accedere è necessario prenotarsi al seguente indirizzo polo.culturale@mimit.gov.it

Google search engine