di Gloria Callarelli Fahrenheit2022.it 11 febbraio 2026 –
L’Unione Europea da tempo ha dichiarato guerra al suo popolo. L’ultimo atto è la firma dell’accordo con l’India, preceduto dal più rumoroso accordo con il Mercosur. Importazioni velenose, controlli farlocchi, zero tutele per il popolo, immigrazione obbligata, accordi sulle armi. E poi Big Pharma.
Un sistema che non guarda in faccia a nessuno, men che meno ai regolamenti comunitari, se è vero, come è vero, che tutte queste operazioni, dal Mercosur alla firma con l’India, contraddicono palesemente l’Europa con i fatti rispetto a tutto il complesso di norme e politiche di cui si fa paladina. Perchè la verità è questa e lo ribadiamo: l’Europa sta perpetrando non tanto un piano economico, non tanto una strategia contro gli USA di Trump, quanto una guerra globalista contro chiunque si opponga a quello che è un chiaro processo di distruzione dei popoli. Sia in quella che è la terra, sia in quella che è la tradizione. E’ una guerra prima di tutto combattuta contro sè stessa. Contro i suoi agricoltori, contro i suoi allevatori. Contro i suoi valori. Per portare avanti devastanti piani globalisti si ammazza il settore primario, ma si ammazzano anche le persone stesse. Abbiamo già parlato della pericolosità di certi pesticidi utilizzati in Sudamerica per i prodotti dell’agroalimentare che finirebbero sulle nostre tavole. Non dimentichiamo la pericolosità di certi coloranti utilizzati nel settore tessile, settore forte in India. E ancora: le quote latte, con la complessità per gli allevatori di correre dietro ad un sistema folle che vorrebbe costringere persino le vacche ad adattarsi ai ritmi di produzione in continuo cambiamento, latte straniero che finisce nel made in Italy, uva importata utilizzata per produrre vini poi magari etichettati come italiani, carni e cereali senza garanzie di trattamento e provenienza che arrivano nei nostri supermercati.
E poi immigrazione, armi e i vaccini. Con questa firma i flussi di extracomunitari saranno sempre maggiori verso un’Europa oramai violentata nel suo sangue, degradata, “irriconoscibile”, come ha detto Trump. L’India, inoltre, è il magazzino medicinale del mondo. Con questo accordo India e UE intensificano la loro collaborazione su progetti di ricerca e sviluppo, inclusi quelli per la prossima generazione di vaccini antinfluenzali. L’India, infatti, produce vaccini a basso costo e con questo accordo la loro immissione sul mercato europeo sarà massiccia. Viceversa l’Europa esporterà medicinali ad alta tecnologia. Non dimentichiamoci di due cose: Bill Gates, l’anno scorso, ha visitato l’India per ben tre volte (ufficiali) parlando apertamente di interventi, anche attraverso la tecnologia AI, sul settore alimentare e sul settore sanitario. Ma guarda un po’. Del resto è vent’anni che il magnate bazzica in quei territori. L’ICGEB, centro intergovernativo simile a quello di Wuhan, che comprende laboratori di livello di biosicurezza 3 che trattano virus (dengue, papilloma virus, sars Cov 2) e vaccini, è stato finanziato dallo stesso Gates e ha una sede, oltre che a Trieste, anche a Nuova Dehli. Von der Leyen e famiglia, del resto, trafficano da un po’ con i sieri e Big Pharma. Tutto torna. Tutto questo mentre il nuovo virus appena sparato, se non altro mediaticamente nel mondo, Nipah, arriva nientepopodimeno che proprio dall’India. Tu guarda, il caso.
L’Europa delle lobby è riuscita a creare il caos e smentire sè stessa in questa impalcatura, a questo punto senza fini se non quelli di danneggiare a 360° i singoli Paesi, fatta di inganni e burocrazia. Da anni la narrazione globalista sta distruggendo la famiglia, la salute, la sicurezza, l’economia e le libertà. Potremmo dire l’uomo. Gender, immigrazione, dittatura sanitaria. Ora l’alimentazione, dove i ricchi della terra stanno mettendo le mani. Del resto se controlli l’alimentazione e la salute controlli tutto. E così siamo all’oggi e al gioco della politica. Prima sul Mercosur rimandano tutto alla Corte Europea e poi votano la fiducia alla Von Der Leyen, capace solo tre giorni dopo di recarsi in India e concludere un accordo perfino peggiore di quello. Infine, cercano di sdoganare alcuni OGM, per esempio quelli della tecnica CRISPR, con la quale in Cina due bambine in embrione hanno subito la modifica del proprio DNA. Tecniche che rischiano di modificare per sempre piante, fiori, il Creato.
Le conseguenze, infatti, sono molteplici: cambiamenti nella composizione nutrizionale, nella produzione di sostanze tossiche, allergeni o nella risposta a stress ambientali. O ancora: piante così modificate possono interagire in modi imprevisti con l’ecosistema, trasferendo il gene modificato a specie selvatiche o infestanti, o influendo negativamente su insetti benefici. Tutto questo andrebbe a ricadere sulle generazioni successive, modificando potenzialmente per sempre alcune piante a noi conosciute. Un disastro ambientale senza precedenti che una volta innescato sarebbe impossibile fermare. Inquietante.
A che gioco, dunque, giocano a Bruxelles? Non vogliamo più credere nemmeno al mero business. E’ sempre più una guerra contro Dio, la Sua creatura più perfetta, l’uomo, e l’ordine naturale delle cose. Prendono sempre più forma i piani delle bestie apocalittiche. Sempre nostro il compito di far aprire gli occhi a più persone possibili per opporsi, definitivamente, a tutto questo.











































