natale

Gli “Asini” in cattedra

Gli “Asini” in cattedra

Si fa un gran parlare di meritocrazia, di scuola e dell’importanza dell’istruzione per garantirsi un posto al sole in questa moderna società e poi la prova del nove non viene quasi mai.

Sarà solo sfortuna che i media ci mettono a conoscenza di persone fallaci in posti apicali? Così ci troviamo in un Paese con l’iniquità in crescita, dal Cammellieri ristorati all’indebolimento delle garanzie nella difesa legale in Corte d’Appello. 

La straordinaria forza delle parole.

La straordinaria forza delle parole.

Dal lockdown al “coprifuoco”, dalla chiusura al “Curfew” o dalla “chiusura al “coprifuoco”? Ma dov’è la guerra?

Comunque la si veda, il fine ultimo è terrorizzare. Sostenuti da numeri strampalati, dati buttati lì a casaccio, inconfrontabili ma utili allo scopo di controllare la vita delle persone, prossime a essere ridotti a topi da laboratorio.

A Natale si potrà invitare solo il “Babbo” appeso al balcone.

A Natale si potrà invitare solo il “Babbo” appeso al balcone.

I Re Magi e la Befana dovranno sottostare a tampone e quarantena. 

E’ tutta colpa nostra se ci sarà una nuova chiusura totale… 

Di Lamberto Colla Parma, 18 ottobre 2020 307esimo giorno dell’anno 1 dell’era  COVID-19 e 221° pandemico – domenica –

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 AUMENTANO LE PREOCCUPAZIONI PER NATALE. –  MODIFICARE ARTICOLO 62 PER TUTELARE AGRICOLTURA E PMI

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 AUMENTANO LE PREOCCUPAZIONI PER NATALE. – MODIFICARE ARTICOLO 62 PER TUTELARE AGRICOLTURA E PMI

Distribuzione: Dati Istat sul commercio al dettaglio Federdistribuzione: aumentano le preoccupazioni per 

il Natale – 

Milano, 23 novembre 2012 – I dati sul commercio al dettaglio, pubblicati oggi dall’Istat, confermano anche a settembre un calo delle vendite, pari al -1,7% rispetto a settembre 2011. In diminuzione sia le vendite alimentari (-0,6%) che quelle non alimentari (-2,4%). Il dato cumulato dall’inizio dell’anno registra una variazione negativa del -1,7% (gennaio-settembre 2012 su gennaio-settembre 2011), con un – 0,1% per i prodotti alimentari e un -2,4% per quelli non alimentari. More →