soia

Cereali e dintorni. Buona tenuta dei mercati.

Cereali e dintorni. Buona tenuta dei mercati.

Il mercato tiene, almeno sino a quando la Cina continuerà a acquistare un po’ di tutto e avrà completato la ricostruzione delle proprie scorte.

di Mario Boggini e Virgilio – Milano, 2 settembre 2020 – Il mercato continua a mostrare una buona tenuta:

La farina di soya è ritornata sopra a quota 300$ alla tonnellata corta e il seme sopra i 950 centesimi per Bushel.

Le giustificazioni in sintesi, sono sempre le medesime: per il seme di soya e per il mais il rischio di danni alle rese causa brutto tempo quindi un fattore meteorologico; si aggiunga quindi gli ingenti acquisti della Cina che sta comperando di tutto un po’, e secondo Agricensus deve ricostruire le sue scorte.

Il cambio è molto volatile, si è aggirato in prossimità a 1,20.

Mercato interno ancora calmo con pochi scambi, basti pensare che gli importatori escono con prezzi di farina di soya proteica a 337-340€ ton pronte, ma si trovano rivendite a -10€ alla tonnellata, più tenuta e difesa la 44% che oggi quota 327€; ben sostenuta la farina di girasole basso di proteine produzione nazionale determinata dalla congiuntura tra vecchio e nuovo raccolto; più tenuta la farina di girasole proteico, per effetto dei nuovi arrivi previsti  a novembre; ferma la farina di colza.

Per le farine di soya sul 2021 le primissime indicazioni odierne indicano a 327-337€ per la proteica sul 2021 partenza porti, ma qui merita una riflessione lo spacchettamento del 2021 in quanto il primo semestre è fortemente condizionato dal rincaro registarto nel primo: questo perché per certo la Cina da qui a marzo ‘21 dovrà comperare solo dagli USA.

Per il mais siamo in una fase strana di transizione legata anche al meteo, oggi in Lombardia “è caccia al venditore del camion o due camion di mais, fra una settimana sarà invece caccia al compratore del uno, due camion di mais”.

Ben avviato il raccolto in Veneto, confusione in Piemonte. A livello sanitario quest’anno non dovrebbero sussistere problemi di don e limitati di Aflatossina B1.

Orzi e Grani più tenuti ma scarsi scambi; Cruscami in calo ma probabilmente anche prossimi ad una soglia di resistenza che dovrebbe presentarsi entro una settimana; farinacci sono ancora di difficile reperimento .

Per i biodigestori si è manifestata mancanza di pule e farinacci di riso, sottoprodotti vari. Si potrebbe suggerire di approfittare del calo attuale e possibile futuro dei cruscami di grano. Da segnalare la disponibilità di farina di coriandolo, e ricompare la farinetta uso energia.

Indicatori internazionali 2 settembre 2020
l’Indice dei
noli è salito a 1.471  punti, il petrolio sfiora i 43,00 $/bar  e l’indice di cambio €/$ segna 1,18673 ore 11,20

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(*) Noli – L’indicatore dei “noli” è un indice dell’andamento dei costi del trasporto marittimo e dei noli delle principali categorie di navi dry bulk cargo, cioè quelle che trasportano rinfuse secche. Il BDI può anche costituire un indicatore del livello di domanda e offerta delle rinfuse secche.

Mario Boggini – esperto di mercati cerealicoli nazionali e internazionali – (per contatti +39 338 6067872) – Valori indicativi senza impegno, soggetti a variazioni improvvise. Questa informativa non costituisce servizio di consulenza finanziaria ed espone soltanto indicazioni-informazioni per aiutare le scelte del lettore, pertanto qualsiasi conseguenza sull’operatività basata su queste informative ricadono sul lettore.

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Cereali e dintorni. Cambio prossimo a 1,19 e prezzi in rialzo

Cereali e dintorni. Cambio prossimo a 1,19 e prezzi in rialzo

Frumento

Nonostante tutto prezzi in risalita. Le motivazioni potrebbero essere diverse e il cambio €/$ è ormai prossimo a 1,9.


di Mario Boggini e Virgilio – Milano, 18 agosto 2020 – l’Euro sta tenendo 1,18 e sfiora, mentre vi scrivo. 1,19. Ci eravamo lasciati con questi numeri (12/08) e nella calma ferragostana… osservate cosa è successo, confrontando il balzo dal mese di settembre (agosto uscito):


Le cause sono tante, ma principalmente i danni sono stati causati dalla tempesta di vento e pioggia, denominata “derecho”, che si è abbattuta nel Midwest e poi gli acquisti della Cina, nonché le previsioni del tempo per i prossimi 15 giorni.

”Il tempo nel Midwest in USA sarà oggetto di forte attenzione per gli operatori durante i prossimi 15 giorni, potrebbero essere 2 settimane di “weather market” con riferimento alla scarsità di piogge previste di qui a fine mese.”

E alla fine non potevano mancare i movimenti dei Fondi.

Tutto questo dopo che i dati dell’USDA erano stati considerati sostanzialmente ribassisti, ma il mercato era troppo basso e aspettava giusto la scintilla per la ripartenza.

Mercato interno ancora calmo con pochi scambi, solo emergenziali di mais nazionale ed estero ma da oggi pomeriggio o domani dovrebbe esserci merce nuova nel basso Veronese. La crusca ha finito la corsa al rialzo, così come la farina che in misura diversa in pellet mentre è sempre introvabile il farinaccio, ed introvabili sono pure i sottoprodotti industriali.

Per le farine di soya e tutti i proteici, i prezzi sono in rialzo sia sul disponibile che sul 2021.

Ancora enormi problemi di logistica: spesso vi è disponibilità di merce ma mancano i camion, e frequentemente manca la buona volontà di trovare soluzioni alternative.

Indicatori internazionali 18 agosto 2020


l’Indice dei noli è salito a 1.598 punti, il petrolio sfiora i 42,70 $/bar e l’indice di cambio €/$ segna 1,18920 ore 9,10.

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