Home Agricoltura Non solo Hantavirus: trapelato il piano Rockefeller per la prossima pandemia

Non solo Hantavirus: trapelato il piano Rockefeller per la prossima pandemia

0
57

di Gloria Callarelli Fahrenheit2022.it  Roma, 10 maggio 2026 –

Mentre la Meloni firmava una settimana fa nel nascondimento mediatico (forse vergognandosi) il nuovo piano pandemico da un miliardo di euro, incentrato su tutti i patogeni a trasmissione respiratoria ad alto potenziale pandemico, sul potenziamento, ancora, del numero di sieri, cosiddetti vaccini, e sul cosiddetto smart working anzichè sul confinamento (volgarmente detto lockdown che fa più figo e viene accettato meglio), contemporaneamente si torna a fantasticare su virus micidiali, questa volta hanta, che già la GAVI, l’ente nelle mani di Bill Gates costituito da soggetti privati, tra cui proprio la Gates Foundation, l’OMS, la Banca Mondiale e l’Unicef, ma anche da soggetti pubblici finanziatori, come i governi, profetizzò nel 2021 come possibile futuro virus pandemico.

Ma c’è di più. Un giornalista americano, Patrick Howley, già reporter per Breitbart News a Washington, D.C., per il Washington Free Beacon e per il Daily Caller, ha fatto trapelare nei giorni scorsi una nuova indiscrezione. Secondo quanto emerso, infatti, al giornalista sarebbero state consegnati, attraverso una gola profonda della Rockefeller foundation, i piani programmatici previsti dalla stessa fondazione per la prossima pandemia. Si tratta di un ancor più distopico futuro in cui “i globalisti stanno pianificando la stampa in 3D di cerotti vaccinali da consegnare tramite droni e una sorveglianza più intensiva e sistematica degli esseri umani che lavorano con gli animali in vista di una futura pandemia”.

Ad essere colpiti, dunque, questa volta in modo più mirato, potrebbero essere maggiormente i settori agricoli e dell’allevamento. Non dimentichiamo che da anni la Rockefeller, così come tutte le pseudo aziende filantropiche, hanno messo le mani sul redditizio settore primario. L’obiettivo reale forse non si può dire, anche se conosciamo bene le derive neomalthusiane di questi signori del denaro. La realtà dei fatti e il risultato di questa trasformazione industriale in agricoltura e allevamento è, ad ogni modo, sotto gli occhi di tutti: con il piano Mercosur e con la trasformazione operata negli anni da queste multinazionali e da governi Ue e non Ue compiacenti, i piccoli produttori locali, gli unici in grado di prendersi cura della terra e di operare per offrire prodotti il più genuini possibile, sono gradualmente spazzati via da tasse, regolamenti strozzini e concorrenza. Di conseguenza sempre più il cibo che ogni giorno mangiamo, derivato dalle politiche atte a favorire queste multinazionali, è sempre più ricco di sostanze distruttrici: OGM, pesticidi velenosi, prodotti da noi banditi altrove ancora utilizzati che provocano malattie come il cancro, malattie mentali, la riduzione della fertilità. La riduzione della popolazione. Che significa morte.

Lo abbiamo sempre detto: chi controlla il cibo controlla il popolo. Sembra impensabile, ma oggi il mondo è in mano a chi vive chiaramente accecato dal profitto, privo di valori alcuni e sotto l’influenza del male: chi controlla il popolo e il cibo può quindi decidere, e non è fantascienza, se avvelenarlo o meno. Del resto li vediamo già i risultati di questi pseudo filantropi signori del denaro, di queste aziende che spingono i vaccini, di questi personaggi legati a gente senza Dio, come il satanista agente del Mossad, Epstein. La malattia e la morte delle persone potrebbe non essere un “effetto collaterale” ma un vero e proprio obiettivo. Scegliamo di restare ancora in silenzio e come al solito non facciamo nulla? Oppure scegliamo di denunciare, di non soccombere, di informare e di essere attivi. Pensiamoci, almeno, la prossima volta che addentiamo un panino.

 

Google search engine