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Acqua e innovazione: una sfida italiana che parla piacentino

Acqua e innovazione: una sfida italiana che parla piacentino

Acqua, Innovazione, Nuove Progettualità. Si svolgerà il prossimo 5 novembre la prima Startup Competition promossa dal Consorzio di Bonifica di Piacenza e dalla Facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza.

Piacenza, 20 ottobre 2020 – 

A coordinare l’iniziativa Urban Hub Piacenza con il supporto dell’incubatore Startupiacenza, la collaborazione di ART-ER (Società consortile dell’Emilia Romagna per lo sviluppo dell’innovazione) e IN-ER (Incubators Network of Emilia-Romagna), al fine di favorire la nascita di nuove imprese ad alto potenziale di business per il territorio, legate da rapporti di collaborazione con il Consorzio di Bonifica, l’Università Cattolica e Urban Hub Piacenza.

L’obiettivo della competizione “IlValoredell’Acqua4.0” è quello di selezionare startup d’eccellenza che abbiano sviluppato – o stiano sviluppando – competenze e innovazioni legate ai temi del dissesto idrogeologico, delle dighe a 360 gradi e dei canali irrigui e di scolo.

La Startup Competition “Il Valore dell’Acqua 4.0” è finalizzata alla diffusione dei progetti altamente innovativi delle startup favorendo e sostenendo la nascita e lo sviluppo di imprese ad alto impatto di innovazione in materia di valorizzazione della risorsa idrica, delle infrastrutture ad essa collegate utili alla difesa idraulica e alla distribuzione per l’agricoltura, e del tessuto produttivo.

Sono ammesse le proposte presentate da aspiranti imprenditori (singolarmente o in team) e da Startup innovative costituite o in fase di costituzione. La partecipazione è gratuita.

La raccolta delle candidature termina il 29 ottobre alle ore 23 a cui seguirà la valutazione dei progetti finalizzata alla selezione dei 10 finalisti che si sfideranno il giorno 5 novembre davanti ad una giuria che valuterà le idee imprenditoriali (PitchSession).

Grazie alla dotazione messa a disposizione da Urban Hub Piacenza,ilprogettovincitorericeveràun voucher in denaro per la sperimentazione della propria innovazione e servizi di consulenza sales, marketing &distribution.

Il Consorzio di Bonifica di Piacenza e la Facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza per le sue competenze, con il supporto e coordinamento di Urban Hub Piacenza, daranno la possibilità al progetto vincitore di sperimentare fino a 3 mesi la propria innovazione presso le dighe, i canali e i corsi d’acqua gestiti dal Consorzio.

Per maggiori informazioni ed inviare la propria candidatura, visita il sito web www.valoreacqua4punto0.it

Ondata “storica” di maltempo estivo : Emilia Centrale in azione con 40 uomini e mezzi per l’intera notte

Ondata “storica” di maltempo estivo : Emilia Centrale in azione con 40 uomini e mezzi per l’intera notte

Si è trattato di quantitativi di pioggia assolutamente eccezionali di cui non si ha memoria negli ultimi 50 anni basti pensare che la piovosità media annua di Reggio Emilia si aggira tra i 750/800 mml. In sostanza in 150 minuti è caduta sul Reggiano 1/6 della pioggia complessiva annua.

Reggio Emilia, 4 Luglio 2020 – Nella nottata di ieri si è abbattuto un fortissimo temporale nell’area di Reggio Emilia, Bagnolo, Cadelbosco e Campegine. In poco più di 2 ore (da mezzanotte e trenta fino alle 3.00) a Reggio Emilia sono caduti quasi 140 mml (138,80 per la precisione) a Bagnolo circa 100, a Villa Argine 80 mml e a Case Cervi 120 mml. Si è trattato di quantitativi assolutamente eccezionali di cui non si ha memoria negli ultimi 50 anni basti pensare che la piovosità media annua di Reggio Emilia si aggira tra i 750/800 mml. In sostanza in 150 minuti è caduta sul Reggiano 1/6 della pioggia complessiva annua. In previsione dell’ondata di pioggia il Consorzio già nel corso della giornata di venerdì 3 aveva provveduto ad abbassare le quote dei ricettori finali dei flussi agevolando in tal modo la gestione delle piogge preventivate anche se non in queste dimensioni e quindi oltremodo impegnativa e soprattutto nel bel mezzo della stagione irrigua in cui l’approvvigionamento di risorsa idrica è essenziale per le produzioni del territorio sotteso e servito quotidianamente.  In ogni caso immediatamente sono stati attivati gli impianti idrovori del Diversivo Bresciana a Cadelbosco (realizzato da alcuni anni proprio per arginare situazioni di piena) e del Rodanello a Bagnolo oltre al Torrione a Gualtieri. Inoltre, caso del tutto straordinario in questa stagione, si è provveduto a scaricare nel Fiume Po a Boretto fino a 40 m.c./sec. dal Canale Derivatore. In aggiunta a queste attivazioni è entrata in funzione anche la cassa di espansione del Cavo Pistarina di Reggio e lo scarico a gravità della Parmigiana Moglia al Bondanello di Moglia.

Si sono registrate parziali tracimazioni di canali nelle zone di Alta Pianura , nei comuni di Sassuolo Casalgrande Cavazzoli, Roncocesi Cella e Cadè. Nella Bassa Pianura a valle della via Emilia  in sistema dei cavi e dei canali consortili ha comunque retto l’ondata straordinaria di piena anche se gli eccezionali quantitativi di acqua ricevuti e raccolti dalla rete scolante  hanno comportato inevitabili rallentamenti nell’afflusso della risorsa idrica nella rete minore e da quella fognaria con conseguenti fenomeni di ristagno causati anche dalla impossibilità dei sistemi scolanti  fognari e interpoderali di smaltire la storica quantità di acqua caduta .

Complessivamente nella notte hanno prestato opera nel comprensorio per il monitoraggio e le manovre presso gli impianti una quarantina di tecnici del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale. La caduta di una tale quantità di acqua in così breve tempo in piena stagione irrigua è un fenomeno straordinario che purtroppo, a causa dei mutamenti del climatici, presenta riflessi onerosi e che mette e metterà in stress i sistemi di scolo e fognari nonostante lo sforzo tecnico idraulico di intervento e le regolazioni  siano state immediate.