Home satira Tacabanda

Tacabanda

0
2272

Questo simpatico modo di dire mi è venuto più volte in mente negli ultimi giorni, dopo un po’ di zapping tra i canali televisivi del mainstream.

La tensione e la suspense che ho trovato in alcuni talk show (ma non solo) sembravano quelle di una sala d’attesa di ostetricia, poco prima della nascita di un figlio.

Gli ospiti parlavano piano e misuravano le parole, come per riempire il tempo che li separava dall’arrivo dell’infermiera con in braccio il nuovo marmocchio, pronti ad esclamare: “È nato! Tacabanda! Si (ri)comincia!”

Gli stimoli emotivi si susseguivano implacabili, uno dopo l’altro, orientati in un’unica direzione: le agognate “restrizioni”. Tacabanda!

D’altronde c’è l’hantavirus, vuoi mettere? Già il nome fa paura, hanta paura.

Immancabili poi virostar pronte, come i Bravi, a minacciare e a dare manforte ai loro padroni.

La fine del mondo sembrava imminente. Sembrava tutto vero.

Sembrava.

Mmm, qualcosa non torna, meglio fare chiarezza.

Ascolto per caso un video (QUI) del Dottor Roy De Vita(Primario di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Roma “Regina Elena“) che parla della morte di Gene Hackman, vincitore di due Oscar e quattro Golden Globe, di cui uno alla carriera.

Il noto attore (cito da Wikipedia): …fu ritrovato morto il 26 febbraio 2025 nella sua residenza di Santa Fe (Nuovo Messico). Accanto a lui fu rinvenuto il corpo della moglie, la pianista Betsy Arakawa. La polizia e il capo medico legale dichiararono che Hackman sarebbe morto 8 giorni prima del suo ritrovamento, per una grave cardiopatia complicata dall’Alzheimer. La moglie, invece, sarebbe morta una settimana prima di lui, per sindrome polmonare da hantavirus.

Hantavirus, proprio così.

Eppure nessun contagio per l’attore, nonostante la moglie, in qualità di tutrice, fosse costantemente a contatto con lui.

Strano. Ma vero.

SatiLeaks by Gianfranco Colella (Quotidianoweb.it) 14 maggio 2026

SatiLeaks by Gianfranco Colella

Google search engine