Mario Vacca

Circolare Inps per esonero versamento contributi previdenziali

Circolare Inps per esonero versamento contributi previdenziali

Di Mario Vacca Parma 27 settembre 2020 – La circolare n. 105 del 18 settembre emanata dall’Inps fornisce le prime indicazioni per la gestione degli adempimenti previdenziali connessi alla   misura di esonero contributivo prevista dall’articolo 3 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, More →

La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro analizza le misure fiscali del “Decreto Agosto”

La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro analizza le misure fiscali del “Decreto Agosto”

Di Mario Vacca Parma 20 settembre 2020 – Con la circolare n. 20/2020 la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro analizza gli interventi del legislatore relativi alle sospensioni dei versamenti in autoliquidazione, alla proroga del secondo acconto ISA, More →

La cancellazione d’ufficio dal registro delle imprese ad opera del D.L. Semplificazioni

La cancellazione d’ufficio dal registro delle imprese ad opera del D.L. Semplificazioni

di Mario Vacca, Parma 18 settembre 2020 – L’ultimo comma dell’articolo 2490 del Codice Civile dispone che qualora per oltre tre anni consecutivi non venga depositato il bilancio d’esercizio in fase di liquidazione, la società è cancellata d’ufficio dal Registro delle imprese con provvedimento dal Conservatore del Registro delle imprese con gli effetti previsti dall’articolo 2495. L’articolo fa riferimento soltanto alle società già in liquidazione. More →

Sul Concordato preventivo in continuità d’impresa

Sul Concordato preventivo in continuità d’impresa

Di Mario Vacca Parma, 13 settembre 2020 – A differenza dell’art. 186 bis della Legge Fallimentare per il nuovo codice della crisi di impresa e dell’insolvenza, la continuazione dell’attività d’ impresa diventata centrale nell’ambito dell’istituto del concordato preventivo tanto che è espressa nel primo comma dell’articolo 84 dedicato alla finalità del concordato preventivo. Il comma 2 di tale articolo precisa che il piano deve prevedere che l’attività di impresa è funzionale ad assicurare il ripristino dell’equilibrio economico finanziario nell’interesse prioritario dei creditori dell’imprenditore e dei soci. More →

Il differimento del termine di sospensione dell’attività di riscossione

Il differimento del termine di sospensione dell’attività di riscossione

Di Mario Vacca Parma, 6 settembre 2020 –

Il termine finale di sospensione dell’attività di riscossione ed a quella delle sospensioni dei pignoramenti su stipendi e pensioni precedentemente fissato al 31 agosto 2020 dal decreto “Cura Italia” è stato modificato dall’articolo 99 D.L. 104/2020 (Decreto Agosto) che dispone il differimento al 15 ottobre 2020. La sospensione, che parte dai versamenti in scadenza dall’8 marzo scorso, riguarda i seguenti atti:

  • cartelle di pagamento;
  • ingiunzioni degli enti territoriali;
  • avvisi di accertamento “esecutivi” ex articolo 29 D.L. 78/2010;
  • avvisi di accertamento in materia doganale ex articolo 9, commi da 3-bis a 3-sexies, D.L. 16/2012;
  • nuovi avvisi di accertamento “esecutivi” per tributi locali ex articolo 1, comma 792, L. 160/2019.

I versamenti oggetto di sospensione devono essere effettuati in unica soluzione entro il mese successivo al termine di sospensione e quindi entro il 30 novembre 2020.

Il Decreto Agosto interviene anche per i piani di dilazione in essere all’8 marzo 2020, in particolar modo per le richieste ed istanze future in presenza di rate non pagate, infatti passano da 5 a 10 le rate oggetto degli effetti di cui all’articolo 19, comma 3, D.P.R. 602/1973, pertanto alla luce di quanto previsto dal citato articolo 19, soltanto in caso di mancato pagamento di 10 rate anche non consecutive , nel novero del periodo di rateazione il debitore decade automaticamente dal beneficio della rateizzazione e l’intero importo iscritto a ruolo ancora dovuto è immediatamente ed automaticamente riscuotibile in unica soluzione.

Il decreto prevede anche la sospensione al 15 ottobre 2020 degli obblighi derivanti dai pignoramenti presso terzi effettuati, prima del 19 maggio 2020, su stipendi, salari, altre indennità relative al rapporto di lavoro o pensioni e trattamenti assimilati. Da ciò ne deriva che sino a tale data le somme pignorate non devono essere sottoposte ad alcun vincolo di indisponibilità ed il soggetto terzo deve renderle fruibili al debitore, anche in presenza di assegnazione già disposta dal giudice. Gli obblighi imposti al soggetto terzo saranno nuovamente operativi a partire dal 16 ottobre 2020.

Per quanto concerne le Pubbliche Amministrazioni anche le verifiche di inadempienza da effettuarsi ai sensi dell’articolo 48-bis D.P.R. 602/1973 – prima di disporre pagamenti di importo superiore a cinquemila euro – restano sospese fino al 15 ottobre 2020. Tutte le verifiche eventualmente già effettuate restano prive di qualunque effetto se l’Agente della riscossione non ha notificato l’atto di pignoramento e le Amministrazioni pubbliche possono quindi procedere con il pagamento in favore del beneficiario.

Infine è altresì differito al 15 ottobre 2020 anche il termine finale della sospensione della notifica di nuove cartelle di pagamento e dell’invio di altri atti di riscossione ivi compresa la possibilità per l’Agenzia di avviare azioni cautelari, come i fermi amministrativi e le accensioni di ipoteche.

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Chi è Mario Vacca

Mi presento, sono nato a Capri nel 1973, la mia carriera è iniziata nell’impresa di famiglia, dove ho acquisito la cultura aziendale  ed ho potuto specializzarmi nel management dell’impresa e contestualmente ho maturato esperienza in Ascom Confcommercio per 12 anni ricoprendo diverse attività sino al ruolo di vice presidente.
Queste capacità mi hanno portato a collaborare con diversi studi di consulenza in qualità di Manager al servizio delle aziende per pianificare crescite aziendali o per risolvere crisi aziendali e riorganizzare gli assetti societari efficientando il controllo di gestione e la finanza d’impresa.
Nel corso degli anni le esperienze aziendali unite alle attitudini personali mi hanno permesso di sviluppare la capacità di anticipare e nel contempo essere un buon risolutore dei problemi ordinari e straordinari dei miei clienti.
Per migliorare la mia conoscenza e professionalità ho accettato di fare esperienza in un gruppo finanziario inglese e, provatane l’efficacia ne ho voluta fare una anche in Svizzera.
Queste esperienze estere hanno apportato conoscenze legate al Family Business, alla protezione patrimoniale tanto per le imprese quanto per i singoli imprenditori ed all’attenzione per l’armonizzazione fiscale tra le diverse realtà ed al rischio d’impresa.
Mi piace lavorare in squadra, mi piace curare le pubbliche relazioni e, sono convinto che l’unione delle professionalità tra due singoli, non le somma ma, le moltiplica.
Il mio impegno è lavorare sodo ma, con etica, lealtà ed armonia.

Contatto Personale: mvacca@capri.it

La comunicazione per accedere al bonus pubblicità 2020

La comunicazione per accedere al bonus pubblicità 2020

Di Mario Vacca Parma, 1 settembre 2020 – Dall’01 al 30 settembre è possibile inoltrare al Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri – unicamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate – la comunicazione per l’accesso al credito d’imposta investimenti pubblicitari (c.d. bonus pubblicità) More →

Opportunità fiscale dell’investimento nella Startup Innovativa

Opportunità fiscale dell’investimento nella Startup Innovativa

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Di Mario Vacca 26 luglio 2020 – La strategia dei Paesi più avanzati per migliorare l’economia, far crescere l’innovazione e creare occupazione è passata tramite la disciplina delle Start-Up Innovative per le quali ne è stata agevolata la costituzione ed anche l’Italia ne ha recepito l’importanza sostenendone la nascita attraverso regolamentazioni che semplificano la costituzione e contemplano le agevolazioni.


In questa sede ci occupiamo del regime agevolativo – e delle opportunità – dell’investimento effettuato in una start-up innovativa giacché – tale investimento – genera una serie di agevolazioni fiscali, in termini di detrazione Irpef, se effettuato da una persona fisica, oppure di deduzioni dal reddito complessivo ai fini Ires, per le persone giuridiche (società).

Per quanto concerne i soggetti Irpef possono detrarre dall’imposta lorda il 30% delle somme investite nel capitale sociale di una o più startup innovative.
L’investimento massimo agevolabile per ciascun periodo d’imposta è di 1.000.000 di euro e comporta, quindi, un risparmio Irpef massimo all’anno di 300.000 euro (=30% x 1.000.000).
L’agevolazione spetta esclusivamente ai fini delle imposte sui redditi e non opera ai fini Irap.

Il Decreto Legge 19 maggio 2020, n. 34, c.d. “decreto rilancio”, ha previsto il rafforzamento, sull’intero territorio nazionale, degli interventi in favore delle start-up innovative.
I commi da 7 a 9 introducono un regime fiscale agevolato rivolto esclusivamente alle persone fisiche che investono in startup o in PMI innovative. In particolare il comma 7 prevede una detrazione d’imposta pari al 50% della somma investita dal contribuente nel capitale sociale di una o più start-up innovative.
(TAB. 1)

La misura del Decreto Rilancio 2020 , è rivolta esclusivamente ad investitori persone fisiche, completa e integra il quadro delle misure volte a stimolare la partecipazione al capitale delle start up innovative in quanto è stato stabilito che la detrazione del 50% spetta in via prioritaria rispetto alla detrazione ordinaria del 30%. Ciò premesso per investimenti effettuati nel 2020 per un capitale superiore ad € 100.000,00 l’agevolazione viene applicata conteggiando la detrazione fiscale del 50% per i primi 100.000,00 e del 30% per la parte residua dell’investimento.

Per quanto invece riguarda I soggetti Ires possono dedurre dal proprio reddito complessivo il 30% delle somme investite nel capitale sociale di una o più startup innovative.

L’investimento massimo agevolabile per ciascun periodo d’imposta è di 1.800.000 euro e comporta, quindi, un risparmio Ires massimo all’anno di 129.600 euro (= 30% x 1.800.000 x 24%).
L’agevolazione spetta esclusivamente ai fini delle imposte sui redditi e non opera ai fini Irap.
(TAB. 2)

Sono agevolabili sia i conferimenti in denaro effettuati in sede di costituzione della start-up innovativa sia quelli effettuati in sede di aumento del capitale sociale di una già costituita
In particolare, con riferimento agli investimenti diretti, sono agevolabili i conferimenti in denaro iscritti alla voce del capitale sociale e della riserva da sovrapprezzo delle azioni o quote della startup innovativa.

Un piccolo esempio:
La persona fisica che finanzia per € 250.000,00 una start-up innovativa, versando € 10.000,00 per l’acquisto dell’1% delle quote ed € 240.000,00 nel fondo riserva da sovraprezzo delle azioni o quote delle start-up innovative beneficia dell’importo di € 95.000,00 da detrarre dalle imposte sul reddito da versare calcolate sul proprio reddito:
(TAB. 3)

L’ammontare non detraibile nel periodo d’imposta di riferimento può essere portato in detrazione dall’imposta sul reddito delle persone fisiche nei periodi d’imposta successivi, ma non oltre il terzo.

L’investitore decade dall’agevolazione se, entro tre anni dall’effettuazione dell’investimento, si verifica la cessione, anche parziale, a titolo oneroso, delle partecipazioni ricevute in cambio dei conferimenti agevolati ma non si considerano cause di decadenza dall’agevolazione i trasferimenti a titolo gratuito o causa morte del contribuente;
Nel nostro Paese sono ci sono tanti progetti interessanti e tante le start-up innovative sulle quali poter puntare per un investimento sicuro. Scrivendo alla società di consulenza internazionale Gps – Group si potrà ricevere un dettagliato elenco sulle potenzialità delle start-up più meritevoli info@group-gps.com

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Chi è Mario Vacca

Mi presento, sono nato a Capri nel 1973, la mia carriera è iniziata nell’impresa di famiglia, dove ho acquisito esperienza e ho potuto specializzarmi nel management dell’impresa e contestualmente ho maturato esperienza in Ascom Confcommercio per 12 anni ricoprendo diverse attività sino al ruolo di vice presidente.
Queste capacità mi hanno portato a collaborare con diversi studi di consulenza in qualità di Manager a servizio delle aziende per pianificare crescite aziendali o per risolvere crisi aziendali e riorganizzare gli assetti societari efficientando il controllo di gestione e la finanza d’impresa.

Nel corso degli anni le esperienze aziendali unite alle attitudini personali mi hanno permesso di sviluppare la capacità di prevedere e nel contempo essere un buon risolutore dei problemi ordinari e straordinari dei miei clienti.

Per migliorare la mia conoscenza e professionalità ho voluto fare esperienza in un gruppo finanziario inglese e, provatane l’efficacia ne ho voluta fare una anche in Svizzera.

Queste esperienze estere hanno apportato conoscenze legate al Family Business, alla protezione patrimoniale tanto per le imprese quanto per i singoli imprenditori ed all’attenzione all’armonizzazione fiscale tra le diverse realtà ed al rischio d’impresa..

Mi piace lavorare in squadra, mi piace curare le pubbliche relazioni e, sono convinto che l’unione delle professionalità tra due singoli, non le somma ma, le moltiplica.
Il mio obiettivo è lavorare sodo ma, con Etica, lealtà ed armonia

Contatto Personale: mvacca@capri.it