Questa notte il nostro organismo subirà l’ennesimo stress da cambio d’ora.
Di LGC Parma, 24 ottobre 2026 – Solo sette mesi son passati dal precedente fattore di stress: il fatidico cambio d’ora.
Così, come per i picchi di calura estiva la TV didattica ci martella di raccomandazioni di bere acqua e stare all’ombra, da una settimana ci richiama sui problemi legati al cambio d’orario e alla ipotesi di mantenere l’ora legale per sempre, salvo che i paesi del Nord Europa accolgano l’idea di lavorare al buio al pomeriggio d’inverno e mantenere ancora più l’illuminazione d’estate.
Certamente alcuni potranno soffrire un po’ più di altri questo mutamento d’abitudine e il fisico reagire più o meno celermente al cambiamento, ma è più motivo di preoccupazione e d’ansia il pensiero del cambiamento che il cambiamento stesso.
E allora trapassiamo anche questo ideale confine metabolico stagionale e vediamo quali sono i fattori che l’influenzano… Mica vogliamo restare gli unici a non informare!
Per cui, noi pigroni che domani dormiremo finalmente un’ora in più, abbiamo interrogato il nostro alter ego, quell’Intelligenza Artificiale che ormai ha pervaso ogni campo e, ci auguriamo, che qualche cervello “bio” possa venire “upgredato” per il bene di tanti.
L’abbiamo quindi interrogata circa i principali disturbi legati al cambio dell’ora e così ci ha risposto il prof. AI arrivando anche e parlarci dei cicli Circadiani e indicare le strategie pratiche per prevenire il “jet lag sociale” da cambio d’ora
- Disturbi del Sonno
- Insonnia e difficoltà ad addormentarsi: Il corpo fatica ad adattarsi al nuovo orario di riposo, specialmente nel passaggio all’ora legale (primavera), quando si “perde” un’ora di sonno.
- Risvegli precoci o frequenti: Durante la transizione all’ora solare (autunno), ci si tende a svegliare prima del dovuto.
- Sonnolenza diurna e affaticamento: La ridotta qualità o quantità di sonno provoca stanchezza generalizzata durante la giornata.
- Sbalzi d’Umore e Alterazioni Cognitive
- Irritabilità e stress: La mancanza di sincronizzazione nei ritmi biologici aumenta la produzione di cortisolo (l’ormone dello stress).
- Calo di concentrazione e memoria: Si possono riscontrare maggiore distrazione e minore produttività sul lavoro o nello studio.
- Lieve sintomatologia depressiva: In autunno, la riduzione delle ore di luce solare pomeridiana può favorire l’insorgenza del SAD (Seasonal Affective Disorder o Disturbo Affettivo Stagionale).
- Alterazioni dell’Appetito e dell’Apparato Digerente
- Fame a orari insoliti: L’orologio biologico regola anche i segnali di sazietà e fame (tramite ormoni come la leptina e la grelina), provocando senso di appetito in momenti non abituali.
- Difficoltà digestive: Possono verificarsi lievi disturbi gastrointestinali, bruciore di stomaco o stipsi transitoria.
- Effetti sul Sistema Cardiovascolare
- Sbalzi di pressione e frequenza cardiaca: Diversi studi evidenziano un lieve incremento temporaneo del rischio di eventi cardiovascolari nei giorni immediatamente successivi al passaggio all’ora legale (in primavera), a causa dello stress fisiologico e della deprivazione di sonno.
Consigli pratici per attenuare i disturbi
- Gradualità: Spostare gli orari di sonno e dei pasti di 15-20 minuti nei 3-4 giorni precedenti il cambio.
- Esposizione alla luce naturale: Trascorrere del tempo all’aperto al mattino per aiutare il cervello a risincronizzare il ritmo circadiano.
- Igiene del sonno: Evitare l’uso di schermi luminosi (smartphone, tablet, TV) e sostanze eccitanti (caffè, tè, alcol) nelle ore serali.
- Attività fisica regolare: Fare movimento durante il giorno, preferibilmente non a ridosso dell’orario di riposo.
Ecco un approfondimento sia sulle strategie pratiche per prevenire il “jet lag sociale” da cambio d’ora, sia sulle basi medico-scientifiche legate alla regolazione del nostro orologio interno.
- Strategie Pratiche: Come Prepararsi al Cambio dell’Ora
L’obiettivo principale è accompagnare l’organismo in modo graduale, evitando lo shock di una variazione improvvisa di 60 minuti nell’arco di una sola notte.
Schema di Adattamento Progressivo (4 Giorni Prima)
- In Primavera (passaggio all’Ora Legale – si perde 1 ora):
- 4-3 giorni prima: Vai a dormire e svegliati 15-20 minuti prima del solito. Anticipa della stessa quota anche la cena.
- 2-1 giorni prima: Anticipa l’orario di addormentamento e sveglia di 30-45 minuti.
- Domenica (giorno del cambio): Mantieni il nuovo orario per la sveglia e la colazione.
- In Autunno (passaggio all’Ora Solare – si guadagna 1 ora):
- Posticipa progressivamente le routine serali e la sveglia di 15-20 minuti ogni 1-2 giorni nei 4 giorni precedenti.
Gestione della Luce e Igiene del Sonno
- Esposizione alla luce mattutina: La luce del sole al risveglio è il principale sincronizzatore del ritmo circadiano. Appena svegli, ad esempio aprendo le finestre o facendo una breve passeggiata all’aperto, si blocca la secrezione di melatonina e si segnala al cervello l’inizio della giornata.
- Schermi luminosi e luce blu la sera: Smartphone, tablet e TV emettono frequenze luminose che inibiscono la produzione naturale di melatonina. Spegni i dispositivi almeno 1 ora prima di coricarti.
- Alimentazione e caffeina: Evita pasti abbondanti o ricchi di grassi a cena, che affaticano la digestione. Limita il caffè o le bevande eccitanti dopo le ore 15:00.
- Aspetti Medico-Scientifici e Ritmi Circadiani
I ritmi circadiani sono cicli biologici di circa 24 ore che regolano le funzioni fisiologiche dell’organismo (temperatura corporea, pressione sanguigna, rilascio ormonale, ciclo sonno-veglia).
Il Pacemaker Centrale: Il Nucleo Soprachiasmatico (NSC)
- Dove si trova: Situato nell’ipotalamo, il Nucleo Soprachiasmatico funge da “orologio centrale” del corpo umano.
- Come funziona: Riceve segnali luminosi diretti dalla retina tramite il fascio retinotalamico. In base alla presenza o assenza di luce, coordina gli orologi biologici periferici presenti nei singoli organi (fegato, cuore, intestino).
L’Asse Ormonale: Melatonina e Cortisolo
- Melatonina (L’ormone dell’oscurità): Prodotta dall’epifisi (ghiandola pineale) quando la luce diminuisce. Prepara il corpo al riposo riducendo la temperatura corporea e la frequenza cardiaca.
- Cortisolo (L’ormone dello stress e dell’attivazione): Ha il suo picco al mattino presto (Cortisol Awakening Response), preparando l’organismo a svegliarsi, incrementando la glicemia e la pressione arteriosa.
Perché il Cambio d’Ora Crea Desincronizzazione (Desincronosi)
Quando la sveglia o l’orologio sociale cambiano di un’ora dall’oggi al domani, si crea una discrepanza tra l’ora ambientale/sociale e l’ora biologica interiore:
- Desincronizzazione periferica: Mentre il cervello percepisce la variazione di luce, organi come il fegato o lo stomaco continuano a funzionare sui ritmi precedenti per diversi giorni, causando nausea, appetito sfasato e stitichezza.
- Impatto sul sistema cardiovascolare: La repentina alterazione dei livelli di cortisolo e la deprivazione di sonno (specie in primavera) incrementano temporaneamente la reattività vascolare e la pressione arteriosa nei soggetti a rischio.
(immagine realizzata con AI)
.. sette mesi fa…



















































