Di Mario Boggini e Virgilio Milano, 27 gennaio 2025 – Segnalazione del 20 gennaio 2026 –
Anche se il mercato registra pochi scambi è fortemente disturbato da: difficoltà nel mar Nero visto che i porti continuano ad essere danneggiati dai bombardamenti come anche alcune navi che erano al carico, così come continuano ad essere sotto attacco alcuni snodi ferroviari.
Tutto questo rallenta l’arrivo di merce dall’Ucraina.
Inoltre, le varie tensioni geopolitiche, prima fra tutte la questione Groenlandia rendono i mercati nervosi e infatti spingono ancora al rialzo i principali beni rifugio, quali oro e argento.
In teoria dovremmo assistere ad un ridimensionamento generale di varie quotazioni, ma l’incertezza è l’unica certezza.
Infine gli operatori sono in attesa di una possibile decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti sulla legittimità dei dazi globali imposti dal presidente Donald Trump.
Da ciò si comprende che, con variabili di questa natura, tutto può accadere.
Il mercato interno continua ad essere pesante, cereali cedenti, cruscami in ridimensionamento proteici e fibrosi stabili. Fa eccezione nei proteici, il comparto farina di soya in quanto, delle coincidenze produttive, logistiche e di carico stanno creando ancora un corto fisico specie sul porto di Venezia, con conseguente disallineamento dei valori tra il mercato internazionale e quello domestico.
Nel campo delle Bioenergie continua la confusione più assoluta con caccia alla merce sostenibile. Inoltre, la confusione documentale che coinvolge molti operatori e consulenti di settore è allarmante.
Stanno recuperando quote di mercato le vinacce umide esauste, le trebbie di birra e i S.O.A (sottoprodotti di origine animale) abbiamo a disposizione anche farine di SPEZZATI DI MAIS (quindi sottoprodotto) certificata sostenibile.
Indici Internazionali al 20 gennaio 2026
L’indice dei noli b.d.y. è salito 1.650 punti, il petrolio wti è stabile a circa 60 al barile, il cambio €/$ gira a 1,16881 ore 08,53

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Mario Boggini – esperto di mercati cerealicoli nazionali e internazionali – (per contatti +39 338 6067872) – Valori indicativi senza impegno, soggetti a variazioni improvvise. Questa informativa non costituisce servizio di consulenza finanziaria ed espone soltanto indicazioni-informazioni per aiutare le scelte del lettore, pertanto qualsiasi conseguenza sull’operatività basata su queste informative ricadono sul lettore.
Officina Commerciale Commodities srl – Milano
(Foto Antonio Nunno Puglia)

(*) Noli – L’indicatore dei “noli” BDY è un indice dell’andamento dei costi del trasporto marittimo e dei noli delle principali categorie di navi dry bulk cargo, cioè quelle che trasportano rinfuse secche. Il BDI può anche costituire un indicatore del livello di domanda e offerta delle rinfuse secche.
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(Pastificio Andalini Spa)


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Intervista Boggini sulla situazione delle materie prime e delle conseguenze della Guerra in Ucraina:: https://www.ruminantia.it/ucraina-disponibilita-e-prezzi-delle-materie-prime-le-considerazioni-di-mario-boggini/
Vi segnaliamo 3 link interessanti https://youtu.be/dwj32baom5A
YT – https://youtu.be/Gydsyq4BryM
Ruminantia – https://www.ruminantia.it/la-tempesta-perfetta-del-mercato-delle-materie-prime-cosa-emeglio-fare-2/
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