Di Mario Boggini e Virgilio Milano, 29 gennaio 2025 – Segnalazione del 22 gennaio 2026 –
Il mercato telematico segnala un forte apprezzamento per il comparto soya ed anche un aumento nei cereali ma la crescita è troppo elevata per essere messo in relazione al recupero dell’euro!
Il mercato interno continua ad essere pesante, cereali cedenti, cruscami in ridimensionamento, proteici e fibrosi stabili. Nel comparto soya è da segnalare che le code al carico in porto sfiorano le 6-7 ore, con conseguenti rincari dei trasporti per le soste.
Nel campo delle Bioenergie la situazione è a dir poco comico/drammatica; a parità di richieste mancano matrici certificate, ma anche quelle non certificate non abbondano. Il fatto è che alcuni colossi di settore non sono stati lungimiranti con l’approccio alle certificazioni di qui al D.L 07-08-24, alcuni hanno confuso le loro certificazioni ambientali ISO con quelle di cui al DL appena indicato.
Inoltre, dall’estero non sta arrivando merce, sia per difficoltà logistiche sia per mancata certificazione.
Sta di fatto che il guaio è reale e di non rapida soluzione. Manca merce e quella che c’è è pure cara, questo mercato non sta seguendo quello delle principali materie prime. Forse fatta eccezione per le crusche che però sono ancora troppo care per questo settore.
Siamo veramente in mezzo al guado!
Indici Internazionali al 22 gennaio 2026
L’indice dei noli b.d.y. è salito a 1.803, punti il petrolio wti è salito a circa 60,50 al barile, il cambio €/$ gira a 1,17210 ore 15,30

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Mario Boggini – esperto di mercati cerealicoli nazionali e internazionali – (per contatti +39 338 6067872) – Valori indicativi senza impegno, soggetti a variazioni improvvise. Questa informativa non costituisce servizio di consulenza finanziaria ed espone soltanto indicazioni-informazioni per aiutare le scelte del lettore, pertanto qualsiasi conseguenza sull’operatività basata su queste informative ricadono sul lettore.
Officina Commerciale Commodities srl – Milano
(Foto Antonio Nunno Puglia)

(*) Noli – L’indicatore dei “noli” BDY è un indice dell’andamento dei costi del trasporto marittimo e dei noli delle principali categorie di navi dry bulk cargo, cioè quelle che trasportano rinfuse secche. Il BDI può anche costituire un indicatore del livello di domanda e offerta delle rinfuse secche.
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(Pastificio Andalini Spa)


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