Reggio Emilia, 23 giugno 2026 – Il Consorzio lancia “Vivi Parmigiano Reggiano”, il progetto strategico per trasformare la zona d’origine della Dop in una destinazione turistica da visitare, vivere e raccontare. Il progetto copre l’intera area di produzione, che abbraccia le province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Mantova alla destra del fiume Po e Bologna alla sinistra del Reno. Questa zona accoglie circa quattro milioni di visitatori ogni anno. L’obiettivo del Consorzio è intercettare in modo sempre più strutturato questo flusso, portando i turisti direttamente all’interno dei caseifici e passando dagli attuali 100.000 a 300.000 visitatori entro il 2029.
L’iniziativa sancisce un cambio di paradigma per il Consorzio: l’obiettivo è superare la logica centrata esclusivamente sul prodotto per abbracciare una visione più ampia che metta al centro l’esperienza vissuta. Il Parmigiano Reggiano possiede un patrimonio storico, umano e paesaggistico irripetibile che risponde perfettamente alle nuove esigenze dei turisti contemporanei, orientati alla ricerca di autenticità, di esperienze uniche e di un contatto diretto con chi produce.
Il cuore pulsante di “Vivi Parmigiano Reggiano” è l’invito a scoprire questo ecosistema non solo durante i grandi eventi, ma tutti i giorni. I caseifici della Dop sono infatti aperti e visitabili 365 giorni all’anno; le esperienze, che spaziano dall’osservazione della produzione fino alla degustazione guidata, sono facilmente prenotabili attraverso il sito ufficiale del Consorzio: www.parmigianoreggiano.com/it/caseifici-trova-caseificio. Inoltre, per rendere l’offerta ancora più chiara e strutturata, il Consorzio ha istituito la certificazione di “Caseifici turistici” per quelle realtà particolarmente attrezzate per l’accoglienza continua.
Per tradurre visivamente la vitalità del territorio, il Consorzio si è affidato all’illustratore italiano Antonio Colomboni. Attraverso il suo tratto caldo, iconico e contemporaneo, l’artista ha saputo trasformare i luoghi, i gesti della produzione e i paesaggi tipici in un racconto visivo capace di comunicare a colpo d’occhio l’unicità di questa terra. Inoltre, il lancio del progetto si accompagna a campagne di out of home e digital. Un primo passo di un percorso più ampio, che vedrà aggiungersi il presidio diretto dei principali punti di accesso e di percorrenza: stazioni ferroviarie, l’aeroporto di Bologna, aree di servizio autostradali e altri punti strategici, per segnare in modo concreto i confini della “terra del Parmigiano Reggiano” e accompagnare chi arriva nei luoghi della Dop.
Una volta entrati in caseificio, il viaggio è solo all’inizio. La visita diventa il punto di partenza naturale per esplorare i tesori storici e paesaggistici della zona di origine della Dop: dai sapori della Food Valley di Parma ai percorsi naturalistici dell’Appennino di Reggio Emilia, dal fascino delle automobili nella Motor Valley di Modena ai capolavori architettonici di Bologna e ai palazzi dei Gonzaga a Mantova, incrociando lungo il cammino rotte storiche come la Via Francigena e la Via Romea Nonantolana.
«Con ‘Vivi Parmigiano Reggiano’ apriamo un nuovo capitolo nella storia della nostra denominazione», ha dichiarato Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio. «Vogliamo che chiunque ama il nostro formaggio possa viaggiare nelle sue terre di origine, entrare nei caseifici e scoprire che dietro a quella scaglia perfetta ci sono volti, storie e un paesaggio meraviglioso. È un progetto che crea valore aggiunto non solo per la marca, ma per l’intera comunità, dimostrando che il Parmigiano Reggiano è molto più di un prodotto: è una destinazione culturale a tutti gli effetti».














































