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Listini Commodities. Il caso Associazione Granaria di Milano.

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Di Redazione “Granaria” Milano, 22 ottobre 2026 – Da 124 anni l’Associazione Granaria di Milano ha come compito di quotare i listini dei cereali. Era gennaio del 1922 quando il primo listino vide la luce. Ed oggi, a un secolo e un quarto di distanza, i listini sono stati sfornati per ben 50 volte all’anno.

5 Aree di Mercato rappresentate e oltre 200 Prodotti monitorati e «quotati» da una commissione composta da operatori in rappresentanza di tutte le categorie professionali interessate.

Trasparenza, apertura al pubblico e chiarezza, sono gli elementi che identificano l’unicità della Associazione milanese.

Ed è proprio sulla base della chiara trasparenza sulla quale si erge il lavoro della “Granaria” che, come ha voluto sottolineare Barbara Soravia, Presidente di Associazione Granaria di Milano, in apertura dell’evento dello scorso 20 ottobre, “A differenza degli altri eventi da noi organizzati, che riguardavano argomenti generali e di contesto, come l’andamento del mercato, dati di produzione, la situazione geopolitica che sta preoccupando tutti gli operatori, oggi  invece parliamo un po’ più della nostra realtà, ricordando gli obiettivi e le funzioni principali della Granaria. In primis, quello della rilevazione settimanale delle quotazioni, che deve, ci tengo a precisare, essere sempre più precisa, trasparente, oggettiva, perché ci siamo resi conto, soprattutto in questo periodo dove il mercato è altamente volatile e le incertezze che derivano rendono difficile la contrattazione, che il nostro listino sta diventando un punto di riferimento sempre più importante nel nostro settore e lo dimostra il numero crescente di scarichi e di consultazioni che registriamo quotidianamente anche da molti Paesi esteri”.

Un numero crescente di collegamenti al sito web  e di consultazioni dimostrano quanto le quotazioni milanesi mantengano e accrescano il loro valore commerciale e legale. E’ per queste ragioni che la dirigenza della Associazione vuole consacrare un metodo di rilevazione chiaro, trasparente e inattaccabile.  

Ecco quindi che il motivo principale che ha spinto “Granaria” a organizzare l’evento odierno è per rinfrescare a tutti i fattori che sottendono alle quotazioni settimanali.

“Come ha premesso Barbara, gli obiettivi sono molteplici.” E’ il Vice Presidente Mario Boggini a intervenire in dettaglio. “Una è quella di arrivare a una certificazione del listino, l’altra è quella, eventualmente dopo i vostri suggerimenti odierni, anche di creare un piccolo “bigino”, di scolastica memoria, di usi, consuetudini e piccole annotazioni, possibilmente composto da pochi fogli per una consultazione rapida.”  In pratica qualcosa di fruibile e facilmente aggiornabile al contrario del volume degli usi e consuetudini redatto dalla Camera Di Commercio di Milano composto da 781 pagine. “Un’opera monumentale, continua Boggini,  che comprende tutti i mercati e un tempo veniva aggiornato ogni 5 anni ma l’ultimo aggiornamento è datato 2010.”

“I numeri del listino dicono cos’è successo, ma non dicono il perché.”

Su questo principio base, ma per nulla banale, che occorre fare riferimento approcciandosi ai listini. Infatti i listini danno una certezza del momento in cui vengono trascritti, ma il mercato è in evoluzione continua ed è “perciò utile concentrarsi sul concetto di cui sopra, e non il contrario, ovvero di utilizzare il listino per fare il mercato”.

A questo punto Mario Boggini e l’altro Vice Presidente e past president Alessandro Alberti, hanno iniziato a illustrare i sette capitoli di cui è stato composta la relazione congiunta, a partire dalla contrattualistica e i requisiti necessari per blindare gli accordi, “nonostante il nostro ex segretario Floris avesse più volte sottolineato come il contratto tra persone oneste può essere superfluo, il contratto con un’altra parte delinquenziale o semi-delinquenziale, esso non basta!”.

Dalla contrattualistica e dai fattori giuridici ai parametri merceologici ,compresi gli acronimi non sempre facilmente intuibili, alla nomenclatura specialistica, parole il cui significato hanno una ricaduta tecnica e giuridica di assoluto valore.

SLM (Sano Leale Mercantile), Vizio Occulto, Hl Chilo, bianconati o volpati, corpi estranei  e condizionamento, ma anche nominale sino alla definizione di lotto e così via.

Sul lotto val la pena di aprire una parentesi in quanto, stando a Boggini, “è ormai anacronistico valutare come “lotto” il camion completo “30 Ton” di merce. E’ un fattore sul quale vorrei impegnarmi con la commissione per aggiornare il termine in modo condiviso e più attuale”.

E’ sulle questioni contrattuali che gli operatori convenuti si sono maggiormente confrontati con i tre relatori a conferma di quanto sia delicato il periodo, con le problematiche geopolitiche ma anche climatiche che incidono sulle qualità sanitarie delle materie prime.

In chiusura un accenno alle caratteristiche dei listini “bioenergetici” che, dopo oltre un anno di test verranno ufficialmente presentati alla stampa il prossimo 10 novembre alla Sala Stampa della Regione Lombardia.

“IL MERCATO DELLE BIOENERGIE – MATRICI UTILIZZABILI E LORO DERIVATI”

10 novembre 2026 ore 11,30

Sala stampa di Palazzo Lombardia, 11° piano

ingresso N1, Palazzo Lombardia – Regione Lombardia
Piazza Città di Lombardia, 1
20124 Milano

E’ gradita la segnalazione della partecipazione alla mail: segretario@granariamilano.it

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L’incontro vuole rappresentare un momento di confronto tra operatori, imprese e associazioni su un settore in significativa evoluzione, con particolare attenzione alle matrici utilizzabili per la produzione di bioenergia e alla valorizzazione dei relativi derivanti.

Nel corso dell’incontro sarà presentato il progetto di rilevazione dei prezzi per il settore bioenergetico sviluppato da Associazione Granaria di Milano, con un approfondimento sull’inserimento del biodigestato nell’ambito del progetto.

Seguirà un intervento dedicato alla valorizzazione del biodigestato, con il contributo di rappresentanti del mondo universitario e della ricerca.

L’iniziativa si svolgerà con il Patrocinio di Regione Lombardia – Assessorato all’Agricoltura, alla Sovranità Alimentare e alle Foreste, concesso dall’Assessore Alessandro Beduschi.

La Sua partecipazione sarà particolarmente gradita e costituirà un’importante occasione di confronto con gli operatori e i rappresentanti delle principali realtà interessate allo sviluppo del mercato delle bioenergie.

Per ragioni organizzative, La preghiamo cortesemente di confermare la Sua partecipazione entro il 5 novembre, rispondendo alla presente comunicazione o contattando la Segreteria dell’Associazione segretario@granariamilano.it

Associazione Granaria di Milano

L’Associazione Granaria di Milano nasce nel gennaio del 1902 in diretta continuazione della tradizionale attività di commercio dei cereali e di altri prodotti che si svolgeva dall’epoca medievale in pieno centro di Milano, in Piazza dei Mercanti

La Missione

Assicurare il pieno e corretto svolgimento del mercato dei cereali e di altri prodotti agricoli ed alimentari afferenti alla piazza di Milano, la più importante d’Italia

I Numeri

270 Soci oltre a alcune decine di frequentatori

60 Abbonati

5 Aree di Mercato rappresentate

50 Sessioni di Mercato ogni anno

200 Prodotti monitorati e «quotati»

50+ Milioni di tonnellate di prodotto trattate dai nostri soci

L’informazione

Granaria di Milano quota circa 200 prodotti rilevati ogni martedì al termine della seduta di contrattazioni.

 (Associazione Granaria di Milano)

https://www.granariamilano.it

 

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