Stress da caldo e produttività in stalla: dalla ricerca di CAI Nutrizione la nuova frontiera nutrizionale come antidoto a sostegno delle imprese zootecniche

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Gli incontri partecipati di Parma e Mantova hanno alzato l’attenzione su un tema fino ad oggi poco approfondito mettendo al centro il frutto della ricerca innovativa ideata nell’ambito del progetto “Feed The Future”: si chiama FRESCASCIUTTA e interviene sulla fase strategica del ciclo produttivo: il periodo di asciutta

(Giovedì 11 Giugno 2026) – Due appuntamenti di approfondimento e confronto, all’Hotel San Marco di Pontetaro Parma e presso la sede di Coldiretti di Mantova, hanno calamitato l’attenzione degli addetti ai lavori dei rispettivi territori, accorsi numerosi ai due focus che CAI Nutrizione ha organizzato per porre l’attenzione sia sullo stress da caldo in stalla, conseguenza diretta delle alte temperature estive destinate a crescere ulteriormente nei prossimi mesi, sia sulla rilevante innovazione nutrizionale che il settore Ricerca & Sviluppo ha ideato nell’ambito del progetto più ampio “Feed the Future”.  Una soluzione nutrizionale denominata FRESCASCIUTTA che rappresenta concretamente una nuova avanzata frontiera in campo zootecnico, formulata per supportare le bovine proprio durante il cosiddetto periodo di asciutta, nei mesi più caldi dell’anno, volta a contrastare gli effetti dello stress termico e a contribuire a preservare la salute della bovina, la lattazione successiva e il potenziale produttivo della progenie. I tecnici di CAI Nutrizione hanno sviluppato molteplici soluzioni innovative per accompagnare l’evoluzione e lo sviluppo  degli allevamenti, trasformando nell’ambito dell’articolato percorso Feed the Future le più recenti evidenze scientifiche in strumenti concreti per migliorare efficienza, benessere animale e redditività aziendale. Lo stress da caldo nella bovina in asciutta rappresenta un tema ancora poco presidiato dal punto di vista gestionale e commerciale, ma di grande rilevanza tecnica. Se durante la lattazione il danno è immediatamente visibile attraverso il calo produttivo, nel periodo di asciutta le conseguenze restano spesso nascoste e si manifestano nelle fasi successive: al parto, nella lattazione seguente, nella salute del vitello e nelle performance future della mandria. Un’immagine emersa durante la presentazione sintetizza efficacemente il fenomeno: “il caldo della nonna danneggia le nipoti”. Lo stress termico vissuto dalla bovina in asciutta può infatti generare conseguenze che si estendono oltre la singola lattazione, influenzando lo sviluppo fetale, l’efficienza immunitaria del vitello e il potenziale produttivo delle generazioni successive.

Le evidenze scientifiche mostrano come il caldo possa compromettere processi fisiologici chiave: il corretto rimodellamento della ghiandola mammaria, lo sviluppo fetale nelle ultime settimane di gestazione, la maturazione delle immunoglobuline, il reset immunitario della bovina e l’equilibrio metabolico. In questa fase, proteggere l’animale significa quindi intervenire su una finestra critica che condiziona risultati futuri. Per rispondere a questa esigenza, CAI Nutrizione ha sviluppato FRESCASCIUTTA, un mangime pellettato formulato a partire da una matrice nutrizionale ad elevata qualità e arricchito con un pool di additivi selezionati per agire su più fronti: osmoregolazione cellulare, supporto epatico, termoregolazione, protezione antiossidante, sostegno immunitario e risposta adattativa dell’organismo allo stress. La formulazione include betaina, metionina e colina rumino-protette, niacina rumino-protetta, oligoelementi chelati, selenio organico, vitamina E e uno specifico mix di fitoderivati con proprietà antinfiammatorie, immunostimolanti e adattogene. Il concept alla base del prodotto è sintetizzato dal claim: “Proteggere oggi per produrre meglio domani” come conferma Alessandra Todisco, Direttore Generale di CAI Nutrizione: «Con FRESCASCIUTTA portiamo sul mercato una proposta innovativa che affronta un tema ancora poco presidiato ma di grande rilevanza per la redditività degli allevamenti. Il periodo di asciutta rappresenta una finestra strategica per costruire le performance future della mandria. Attraverso FRESCASCIUTTA vogliamo mettere a disposizione degli allevatori uno strumento nutrizionale fondato su solide basi scientifiche e pensato per generare valore nel medio e lungo periodo. Feed The Future rappresenta il nostro impegno a guardare oltre l’oggi, anticipando i bisogni degli allevamenti e traducendo la ricerca in soluzioni concrete. FRESCASCIUTTA è un esempio concreto di questo approccio: innovare significa intervenire non solo su ciò che l’allevatore vede oggi, ma anche su ciò che determinerà i risultati di domani». Con FRESCASCIUTTA, CAI Nutrizione conferma il proprio impegno nello sviluppo di soluzioni nutrizionali ad alto contenuto tecnico, orientate al miglioramento del benessere animale, dell’efficienza produttiva e della sostenibilità economica degli allevamenti

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