AI vs Intelligenza Divina

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Per i Cattolici non c’è pace.

Il fatidico scontro tra Bene e Male ogni giorno assume connotazioni diverse ed imprevedibili. L’ultima emersa, forse la più insidiosa, è la contrapposizione

AI vs Intelligenza Divina.

L’AI (Intelligenza Artificiale) sta compenetrando in profondità l’agire umano, mandando letteralmente in pensione interi comparti lavorativi. Addetti alla contabilità, traduttori di testi base, operatori di call center di primo contatto, vedono ridursi inesorabilmente i loro spazi d’azione e le loro possibilità d’impiego, a vantaggio della potente Tecnica.

In questi giorni, il processo sembra arrivato ad un nodo cruciale: la sfida al suo antagonista più competitivo ed ostile, lo Spirito Santo, fonte della Sapienza Divina.

Un vero e proprio faccia a faccia tra Logos Artificiale (o anti-logos) e il VERO Logos che è Dio.

Ma andiamo con ordine.

Il 25 maggio scorso papa Leone XIV ha pubblicato la sua prima enciclica: Magnifica Humanitas.

Il documento, interamente dedicato alla custodia della persona umana nell’era dell’Intelligenza Artificiale, è subito diventato motivo d’imbarazzo e scandalo per diversi Cattolici.

Lo studioso Linch Zhang, esperto di AI, ha analizzato il testo con l’ausilio di Pangram, uno dei migliori rilevatori di intelligenza artificiale disponibili in commercio.

Pangram (QUI l’articolo di Zhang) avrebbe messo in evidenza, con una probabilità di errore molto vicina allo zero, che diverse parti dell’enciclica sarebbero state scritte proprio con l’Intelligenza Artificiale. Non una qualsiasi, ma l’AI Claude di Anthropic, azienda co-fondata da Christopher Olah, relatore ufficiale di Magnifica Humanitas, insieme a cardinali, teologi e altri accademici.

Non era mai successo, neanche sotto papa Francesco, che un documento di così alto rilievo per la Chiesa Cattolica fosse partorito (anche) con l’aiuto di uno strumento tecnologico.

Normalmente i Papi non hanno bisogno di alcun “aiutino” per scrivere i loro documenti ufficiali. Sono assistiti direttamente dallo Spirito Santo che li mette al riparo da eresie ed errori dottrinali.

Questa enciclica, invece, analizzata anche da un pool di canonisti e teologi, guidati dal giornalista Andrea Cionci, avrebbe evidenziato anche diversi errori ed eresie (QUI uno dei video di approfondimento dello studio).

La confusione tra i fedeli è tanta. Che fare?

Tornano alla mente le parole del Signore che (in Matteo 23,3) parlando degli scribi e dei farisei, raccomanda: «Tutto ciò che vi dicono, fatelo e osservatelo, ma non agite secondo le loro opere, perché essi dicono e non fanno».

SatiLeaks by Gianfranco Colella (Quotidianoweb.it) 1 giugno 2026 –

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