L’analisi congiunta della 40ª e 41ª settimana cerealicola del 2026 (fine settembre e prima decade di ottobre) conferma un quadro di assoluta stabilità e stasi dei listini per il comparto cereali sulle principali piazze italiane, in controtendenza rispetto alle lievi tensioni registrate su alcuni comparti zootecnici e sui mercati internazionali.
Alla Associazione Granaria di Milano le quotazioni registrano stabilità
Listini invariati per il comparto cereali per i pochi scambi, il mercato è entrato in una fase di stagnazione dopo settimane di rincari. Sul comparto mais pesano le difformità qualitative sanitarie dovute ad una campagna condizionata dal meteo sfavorevole
Quotazioni cristallizzate anche sui mercati del mezzogiorno. Anche nel mercato ad Altamura la tendenza della 40ª e 41ª settimana è di totale invarianza. Il Fino si attesta mediamente sui 280-285 €/t, mentre il buono mercantile stagna intorno ai 275 €/t.
I futures gli indici internazionali di riferimento presentano mercati d’origine ben tenuti con una base di supporto solida, ma la forza del dollaro e i costi di nolo marittimo frenano parzialmente la convenienza immediata degli afflussi massicci dall’estero
In queste due settimane, il mercato o si muove in un equilibrio di attesa. Per i produttori agricoli, i prezzi attuali rappresentano un tetto consolidato ma privo di slanci speculativi a breve. Migliore è invece la posizione per l’industria agroalimentare anche se questa soffre molto per i costi gestionali sempre più alti ai quali si aggiungono gli incrementi dei costi energetici e logistici della trasformazione.
Mais
Le quotazioni del mais nazionale (ibrido essiccato) registrano , alla “Granaria di Milano”, una stabilizzazione con lievi e fisiologici aggiustamenti al ribasso o stasi, agganciandosi a valori medi compresi tra i 260 e i 280 €/t franco arrivo (a seconda delle caratteristiche e qualità sanitarie delle piazze di scambio).
Indici 7 ottobre 2026
L’indice dei noli b.d.y. è sceso a 3.002 punti, il petrolio wti è sceso a 89,50$ al barile, il cambio
€/$ gira a1,12309 ore 8,35
Bioenergetici
Ogni 15 giorni Granaria di Milano rileva le quotazioni dei prodotti bioenergetici. Sempre ricercate le matrici sostenibili
CEREALI: Prezzi stabili.
MAIS: Stazionario
GRANO DURO: Valori stabili



Associazione Granaria di Milano
L’Associazione Granaria di Milano nasce nel gennaio del 1902 in diretta continuazione della tradizionale attività di commercio dei cereali e di altri prodotti che si svolgeva dall’epoca medievale in pieno centro di Milano, in Piazza dei Mercanti
La Missione
Assicurare il pieno e corretto svolgimento del mercato dei cereali e di altri prodotti agricoli ed alimentari afferenti alla piazza di Milano, la più importante d’Italia
I Numeri
270 Soci oltre a alcune decine di frequentatori
60 Abbonati
5 Aree di Mercato rappresentate
50 Sessioni di Mercato ogni anno
200 Prodotti monitorati e «quotati»
50+ Milioni di tonnellate di prodotto trattate dai nostri soci
L’informazione
Granaria di Milano quota circa 200 prodotti rilevati ogni martedì al termine della seduta di contrattazioni.
(Associazione Granaria di Milano)








































