Di Mario Vacca Parma, 9 aprile 2026 – C’è un modo tutto toscano di interpretare il vino: con identità, stile, visione e capacità di parlare a pubblici diversi senza perdere autenticità. È la cifra di Carpineto, storica realtà vitivinicola firmata dalle famiglie Sacchet e Zaccheo, da anni punto di riferimento dell’enologia italiana per qualità, coerenza produttiva e capacità di coniugare tradizione e contemporaneità.
L’azienda, fortemente radicata nel territorio toscano ma da sempre proiettata verso i mercati e i linguaggi del presente, si distingue per una produzione che spazia dai grandi classici ai vini più dinamici e immediati, capaci di intercettare nuovi stili di consumo. Tra questi, un ruolo centrale è occupato dalla linea Dogajolo, emblema di una proposta giovane, versatile e fortemente identitaria.
In occasione di Vinitaly, Carpineto conferma la propria presenza dentro e fuori i padiglioni fieristici, scegliendo di vivere Verona non solo come vetrina internazionale del vino, ma anche come palcoscenico urbano, relazionale e culturale. E lo fa con un format originale e perfettamente coerente con il proprio spirito: un raffinato mini Fuori Salone che trasforma il centro storico in un itinerario di degustazione tra boutique, aperitivi e incontri.
Il calendario veronese di Carpineto si articola su tre fronti: la presenza in centro città da venerdì 10 a mercoledì 15 aprile, la partecipazione a OperaWine sabato 11 aprile e naturalmente l’appuntamento con Vinitaly, presso il Padiglione 7 – Stand E7/E8.
Ma è soprattutto il progetto urbano a catturare l’attenzione. Il nome scelto racconta già tutto: “Dogajolo Hopping”, una sorta di Carpineto and the City che porta il vino fuori dai contesti canonici e lo inserisce in una dimensione di lifestyle, moda e convivialità.
Come ormai da tradizione per l’azienda, Vinitaly per Carpineto non comincia con l’apertura ufficiale della fiera, ma prende il via già dal venerdì. Quest’anno, però, l’esperienza si amplia e si moltiplica, trasformandosi in un vero e proprio percorso diffuso tra le vie più iconiche di Verona, città patrimonio Unesco e cornice ideale per un dialogo tra estetica, vino e bellezza.
L’idea è semplice e vincente: portare alcune delle etichette simbolo di Carpineto all’interno di selezionate boutique del centro, creando occasioni di degustazione e aperitivi con la presenza di sommelier, produttori ed enologa. Un incontro tra mondi affini — moda, gusto, design, identità — che si traduce in un’esperienza immersiva, elegante ma accessibile.
Il percorso si snoda tra Piazza delle Erbe e Corso di Porta Borsari, nel lungo weekend più vivace dell’anno per Verona.
Il primo brindisi è previsto venerdì 10 aprile dalle ore 17.00 da Bomboogie, in Piazza Erbe 23/A. Un aperitivo nel cuore pulsante della città, in una delle piazze più scenografiche e suggestive di Verona, dove a fare da protagonista sarà il Dogajolo Rosso, simbolo della linea più giovane e contemporanea della maison toscana.
Il secondo appuntamento è fissato per sabato 11 aprile dalle ore 11.00 presso Piquadro, in Piazza Erbe 7. Qui l’eleganza funzionale e cosmopolita del brand si intreccia con il carattere distintivo del vino, in una degustazione pensata come raffinata anteprima della vigilia fieristica e dell’esclusiva esperienza di OperaWine.
La giornata di domenica 12 aprile, a partire dalle 17.00, vede il “fil rouge” del Dogajolo spostarsi su Corso di Porta Borsari, con due eventi in contemporanea in altrettanti indirizzi simbolici. Da un lato Patrizia Pepe, al civico 22, brand toscano dall’anima dinamica, libera e contemporanea; dall’altro Narciso Teatro Fragranze Uniche, al civico 41, spazio creativo che ruota attorno al mondo delle fragranze e dei profumi. Due luoghi diversi, ma accomunati da una forte identità estetica e da una visione esperienziale del prodotto, perfettamente in sintonia con il progetto Carpineto.
Il comune denominatore di tutti gli eventi sarà naturalmente Dogajolo, linea giovane di Carpineto che interpreta il vino con immediatezza, piacevolezza e versatilità, senza rinunciare a personalità e qualità.
Il pubblico potrà così attraversare le diverse anime della gamma: dallo Chardonnay al nuovo Vermentino, passando per il Rosato da Sangiovese e Malvasia, fino ai diversi rossi con differenti profili di affinamento.
Un vero e proprio “hopping” del gusto, in cui al posto dei bar ci sono le boutique, ma resta intatto il piacere del brindisi e dell’incontro. Un format originale, leggero solo in apparenza, che in realtà racconta molto bene una delle direzioni più interessanti del vino contemporaneo: uscire dai luoghi consueti per abitare nuovi spazi di relazione.
Tra i momenti più attesi, spicca la presentazione in anteprima della new entry della linea Dogajolo: il Vermentino che sarà possibile degustarlo da Narciso, in un contesto particolarmente evocativo, quasi sinestetico, dove il vino dialoga con il mondo delle essenze. Un’etichetta che promette di distinguersi non solo per il profilo aromatico — giocato su fragranze marine e note di freschezza mediterranea — ma anche per la forza visiva del packaging, capace di evocare con pochi tratti pittorici la profondità e il fascino degli abissi.
Con questa presenza diffusa, Carpineto non si limita a partecipare a Vinitaly: lo interpreta. E soprattutto lo espande. Lo porta fuori dai padiglioni e lo restituisce alla città, alle persone, ai luoghi dello stile e dell’incontro. Il risultato è un racconto coerente con l’identità dell’azienda: un brand che sa stare nel mondo del vino con credibilità, ma che dimostra anche di comprendere bene il valore dell’esperienza, della relazione e del linguaggio contemporaneo. A Verona, dunque, non sarà solo tempo di fiera. Per Carpineto sarà soprattutto tempo di città, calici e visione.
E dopo il percorso urbano tra boutique, aperitivi e degustazioni, il viaggio nel mondo Carpineto prosegue naturalmente anche dentro Vinitaly. L’appuntamento è al Padiglione 7 – Stand E7/E8, dove l’azienda accoglierà operatori, buyer, stampa e appassionati in uno spazio pensato per raccontare, in modo completo, l’identità e l’evoluzione della maison toscana. Sarà l’occasione per vivere verticali di grande fascino, con annate che arrivano fino ai primi anni Novanta, dedicate alle tre denominazioni iconiche toscane firmate Carpineto, ma anche per scoprire e degustare le novità di gamma e approfondire la visione produttiva di una realtà che continua a rinnovarsi nel segno della continuità. A guidare questo racconto ci saranno anche le nuove generazioni dell’azienda, come l’enologa Caterina Sacchet, insieme a una presenza storica e simbolica come quella del fondatore Antonio Zaccheo: due volti, due sensibilità e un’unica idea di vino, capace di unire memoria, territorio e futuro.




La Bussola d’Impresa – Mario Vacca
“Mi presento, sono nato a Capri nel 1973, la mia carriera è iniziata nell’impresa di famiglia, dove ho acquisito la cultura aziendale ed ho potuto specializzarmi nel management dell’impresa e contestualmente ho maturato esperienza in Ascom Confcommercio per 12 anni ricoprendo diverse attività sino al ruolo di vice presidente.
Per migliorare la mia conoscenza e professionalità ho accettato di fare esperienza in un gruppo finanziario inglese e, provatane l’efficacia ne ho voluta fare una anche in Svizzera.
Le competenze acquisite mi hanno portato a collaborare con diversi studi di consulenza in qualità di Manager al servizio delle aziende per pianificare crescite aziendali o per risolvere crisi aziendali e riorganizzare gli assetti societari efficientando il controllo di gestione e la finanza d’impresa.
Un iter professionale che mi ha consentito di sviluppare negli anni competenze in vari ambiti, dalla sfera Finanziaria, Amministrativa e Gestionale, alle dinamiche fiscali, passando attraverso esperienze di “start-up”, M&A e Turnaround, con un occhio vigile e sempre attento alla prevenzione del rischio d’impresa.
Un percorso arricchito da anni di esperienza nella gestione di Risorse Umane e Finanziarie, nella Contrattualistica, nella gestione dei rapporti diretti con Clienti e Fornitori, nella gestione delle dinamiche di Gruppo con soci e loro consulenti.
Nel corso degli anni le esperienze aziendali unite alle attitudini personali mi hanno permesso di sviluppare la capacità di anticipare e nel contempo essere un buon risolutore dei problemi ordinari e straordinari delle attività.
Il mio agire è sempre stato caratterizzato da entusiasmo e passione in tutto quello che ho fatto e continuo a fare sia in ambito professionale che extra-professionale, sempre alla ricerca dell’innovazione e della differenziazione come caratteristica vincente.
La passione per la cultura mi ha portato ad iscrivermi all’Ordine dei Giornalisti ed a scrivere articoli di economia pubblicati nella rubrica “La Bussola d’Impresa” edita dalla Gazzetta dell’Emilia ed a collaborare saltuariamente con altre testate.
La stessa passione mi porta a pianificare ed organizzare eventi non profit volti al raggiungimento di obiettivi filantropici legati alla carità ed alla fratellanza anche attraverso club ed associazioni locali.
Mi piace lavorare in squadra, mi piace curare le pubbliche relazioni e, sono convinto che l’unione delle professionalità tra due singoli, non le somma ma, le moltiplica.
Il mio impegno è lavorare sodo con etica, lealtà ed armonia.”
Contatto Personale: mvacca@capri.it
Profilo Professionale: https://www.gazzettadellemilia.it/economia/itemlist/user/981-la-bussola-soluzioni-d-impresa.html
La Bussola d’Impresa – Mario Vacca
“Mi presento, sono nato a Capri nel 1973, la mia carriera è iniziata nell’impresa di famiglia, dove ho acquisito la cultura aziendale ed ho potuto specializzarmi nel management dell’impresa e contestualmente ho maturato esperienza in Ascom Confcommercio per 12 anni ricoprendo diverse attività sino al ruolo di vice presidente.
Per migliorare la mia conoscenza e professionalità ho accettato di fare esperienza in un gruppo finanziario inglese e, provatane l’efficacia ne ho voluta fare una anche in Svizzera.
Le competenze acquisite mi hanno portato a collaborare con diversi studi di consulenza in qualità di Manager al servizio delle aziende per pianificare crescite aziendali o per risolvere crisi aziendali e riorganizzare gli assetti societari efficientando il controllo di gestione e la finanza d’impresa.
Un iter professionale che mi ha consentito di sviluppare negli anni competenze in vari ambiti, dalla sfera Finanziaria, Amministrativa e Gestionale, alle dinamiche fiscali, passando attraverso esperienze di “start-up”, M&A e Turnaround, con un occhio vigile e sempre attento alla prevenzione del rischio d’impresa.
Un percorso arricchito da anni di esperienza nella gestione di Risorse Umane e Finanziarie, nella Contrattualistica, nella gestione dei rapporti diretti con Clienti e Fornitori, nella gestione delle dinamiche di Gruppo con soci e loro consulenti.
Nel corso degli anni le esperienze aziendali unite alle attitudini personali mi hanno permesso di sviluppare la capacità di anticipare e nel contempo essere un buon risolutore dei problemi ordinari e straordinari delle attività.
Il mio agire è sempre stato caratterizzato da entusiasmo e passione in tutto quello che ho fatto e continuo a fare sia in ambito professionale che extra-professionale, sempre alla ricerca dell’innovazione e della differenziazione come caratteristica vincente.
La passione per la cultura mi ha portato ad iscrivermi all’Ordine dei Giornalisti ed a scrivere articoli di economia pubblicati nella rubrica “La Bussola d’Impresa” edita dalla Gazzetta dell’Emilia ed a collaborare saltuariamente con altre testate.
La stessa passione mi porta a pianificare ed organizzare eventi non profit volti al raggiungimento di obiettivi filantropici legati alla carità ed alla fratellanza anche attraverso club ed associazioni locali.
Mi piace lavorare in squadra, mi piace curare le pubbliche relazioni e, sono convinto che l’unione delle professionalità tra due singoli, non le somma ma, le moltiplica.
Il mio impegno è lavorare sodo con etica, lealtà ed armonia.”
Contatto Personale: mvacca@capri.it
Profilo Professionale: https://www.gazzettadellemilia.it/economia/itemlist/user/981-la-bussola-soluzioni-d-impresa.html










































