Cereali e dintorni. Verso la stabilità.

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Cereali e dintorni. Molti elementi soffiano sul fuoco per tenere accesi i mercati.

Mercati ancora in serie positiva. Il caos regna sovrano.

di Mario Boggini e Virgilio – Milano, 21 ottobre 2021 – I prezzi rilevati alla chiusura del 20 ottobre 2021: 

(tra parentesi le variazioni sulla seduta precedente in cent. di dollaro per Bushel per semi corn e grano in Dollari per tonnellata corta per la farina).

Purtroppo esistono diversi elementi che contribuiscono a tenere acceso il mercato sono:  

– gli acquisti della Cina sia quelli fatti che quelli attesi.  

– i noli della logistica che sono altissimi, (a titolo di puro esempio ieri un nolo sud America-Italia era calcolato a 142$ erano 79$ un anno fa) i guai della logistica che sono molteplici sui tre settori nave, gomma, ferro. 

– i costi energetici e la stretta in atto. 

– I consumi che a livello mondiale tengono. 

– La crisi Evergrande per la quale il Governo cinese ha imposto alla sua Banca Centrale “di controllare” 

Nel mercato interno il caos regna sovrano, con inadempienze contrattuali, carenze di merci, carenza e crisi della logistica, per quanto riguarda il commercio, cala il solo mais nazionale, mentre l’estero tiene, sempre tesi i grani e orzi sia nazionali che esteri. Per i proteici, le prime avvisaglie di questa mattina non sono confortanti: farina di soya proteica estera 426€ tonnellata partenza Ravenna, uguale il novembre-dicembre mentre per il 22 siamo a 390€ partenza porto. Logicamente gli altri proteici vanno in scia e qui si segnala che la colza potrebbe rincarare maggiormente, che le farine di girasole estere sono in congiuntura, che la farina di girasole nazionale è contingentata nelle vendite. I fibrosi quali polpe e bucce di soya sono molto cari, così come risultano cari i sottoprodotti del riso (in attesa che le riserie prendano il ritmo lavorativo) le crusche di grano in rincaro. 

La situazione rimane molto complicata e di difficile gestione, quindi non andare corti di merce è il “must”, anche perché potrebbe essere molto rischioso. 

Potrebbe risultare utile approvvigionarsi con la farina di soya sino a dicembre ‘21 o anche sino a marzo ‘22 in attesa dei raccolti del Sud America. E così anche per altri prodotti… ricordiamo la regola aurea di 1/3+1/3+1/3. 

Per il mondo dei biodigestori segnaliamo la possibilità di acquisti di semola glutinata di mais secca con tenori di afla che la declassano all’uso bioenergetico, e fra poco lo studio OCC avrà disponibile anche la sansa d’oliva nazionale. E avanti con fatica…..con questo mercato di Sisifo.

INDICI INTERNAZIONALI 21 OTTOBRE 2021

L’indice dei noli B.D.Y è stabile a 4.751 punti (premi/noli in aumento) il petrolio wti gira a circa 84,00 dollari al barile, e il cambio gira a 1,16644 ↑↑↑ore 09,35 

Visitando il nostro sito Internet o cercandoci su Facebook (cliccando mi piace O.C.C) troverete dei tachimetri d’indicazione commerciale

(per accedere alle notizie sull’argomento clicca qui)

@Pastificio.Andalini #Pastificio.Andalini 

(*) Noli – L’indicatore dei “noli” BDY è un indice dell’andamento dei costi del trasporto marittimo e dei noli delle principali categorie di navi dry bulk cargo, cioè quelle che trasportano rinfuse secche. Il BDI può anche costituire un indicatore del livello di domanda e offerta delle rinfuse secche.

Mario Boggini – esperto di mercati cerealicoli nazionali e internazionali – (per contatti +39 338 6067872) – Valori indicativi senza impegno, soggetti a variazioni improvvise. Questa informativa non costituisce servizio di consulenza finanziaria ed espone soltanto indicazioni-informazioni per aiutare le scelte del lettore, pertanto qualsiasi conseguenza sull’operatività basata su queste informative ricadono sul lettore. 

Officina Commerciale Commodities srl – Milano

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