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COPROB Italia Zuccheri guarda alla prossima campagna: l’obiettivo è tornare a lavorare con due zuccherifici

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Fiducia rinnovata a una coltura che si dimostra resiliente: numerosi gli imprenditori agricoli che hanno già sottoscritto la proposta della cooperativa coprendo già ben 18 dei 24 mila ettari, traguardo stagionale per il rilancio della filiera

Luigi Maccaferri (Presidente Coprob Italia Zuccheri): “Il Consiglio di amministrazione ha fissato la chiusura della contrattazione delle semine al 15 dicembre: una scadenza che consentirà agli agricoltori di pianificare per tempo. Inoltre non prorogheremo la cassa integrazione: una scelta che intende dare un segnale concreto e di fiducia al futuro della cooperativa nell’ottica di riaprire Pontelongo al processo di trasformazione e non solo di confezionamento”

28 Ottobre 2026 – La campagna bieticolo-saccarifera appena conclusa ha chiaramente mostrato segni di ripresa per una coltura che si dimostra ancora attrattiva e resiliente nonostante l’incidenza dei fenomeni climatici estremi e il prezzo oscillante dello zucchero su scala globale. In questo contesto, l’unica filiera italiana 100% tiene e lo dimostra la sottoscrizione massiccia della proposta presentata dalla cooperativa alle imprese agricole per anticipare la programmazione colturale in vista della stagione 2027. Riconoscendo infatti un premio alle aziende che hanno aderito in anticipo, Coprob Italia Zuccheri sta ottenendo una risposta del tutto positiva, in parte inattesa nelle tempistiche registrate, superando così di fatto le aspettative iniziali. A fronte di un traguardo stagionale per il prossimo anno di 24 mila ettari di superficie coltivata, ad oggi si è già arrivati a 18 mila ettari e grazie a questa impennata e con l’auspicio di un ulteriore incremento nei prossimi mesi Coprob Italia Zuccheri guarda con maggiore ottimismo al futuro, lavorando ad un ulteriore un obiettivo chiaro: tornare a lavorare con due zuccherifici, garantendo la ripartenza di Pontelongo (Pd, dove quest’anno è stato mantenuto in attività il solo reparto di confezionamento del prodotto) insieme a quello di Minerbio (Bo).

 

LA STAGIONE CONLUSA

La straordinaria resilienza della barbabietola da zucchero

La campagna appena terminata ha confermato ancora una volta la straordinaria resilienza della barbabietola da zucchero, in grado di reagire e resistere anche in condizioni climatiche estremamente critiche come quelle caratterizzate dalle alte temperature di quest’anno, talvolta torride e prolungate. La prima parte della campagna è stata molto positiva, con produzioni importanti sia in termini di peso per ettaro sia di contenuto zuccherino. Successivamente, il caldo intenso ha messo in difficoltà tutte le colture estive e autunnali, alimentando criticità diffuse per la barbabietola che appariva sempre più sofferente con una progressiva perdita dell’apparato fogliare. La coltura, tuttavia, ha proseguito nei suoi processi di crescita: sia nel peso sia nel mantenimento mantenendo di soddisfacenti livelli di polarizzazione; il calo più significativo si è manifestato soltanto nelle ultime settimane. In questo periodo le maggiori difficoltà si sono infatti concentrate nei terreni più aridi: ormai privi di riserve idriche sufficienti, o nelle aree interessate da locali problematiche agronomiche. Nel complesso dunque, anche grazie al contributo economico riconosciuto, gli agricoltori sono riusciti così a conseguire una redditività proficua, pur in un’annata complessa.

LUIGI MACCAFERRI

“Il sostegno delle istituzioni è fondamentale”

“La direzione è chiara: aumentare le superfici, tornare a lavorare con due zuccherifici e valorizzare al meglio una fase di mercato che potrebbe offrire prospettive importanti alla bieticoltura italiana – sottolinea Luigi Maccaferri, presidente di Coprob Italia Zuccheri –. Il Consiglio di amministrazione ha assunto due decisioni significative. La prima riguarda la chiusura della contrattazione al 15 dicembre: una scadenza precisa, indispensabile per programmare per tempo gli acquisti delle sementi, organizzare le attività industriali e consentire agli agricoltori di pianificare con maggiore certezza le proprie scelte colturali. La seconda decisione – prosegue Maccaferri – è quella di non prorogare la cassa integrazione. È una scelta che vuole rappresentare un segnale concreto di fiducia nel futuro dell’azienda e nella possibilità di riaprire Pontelongo. La ripartenza dello zuccherificio di Pontelongo non è soltanto un obiettivo aziendale: riguarda l’intera filiera bieticolo-saccarifera, le imprese agricole, i lavoratori e il sistema agroindustriale del territorio. Vogliamo creare le condizioni per compiere l’ultimo passo necessario e avviare le manutenzioni utili alla ripartenza dello stabilimento nella prossima campagna. Un ringraziamento particolare va alla Ministero dell’Agricoltura e alle istituzioni regionali, che ci sono state vicine in questi mesi – conclude il presidente di Coprob Italia Zuccheri –. Penso alla Regione Emilia-Romagna e alla Regione Veneto, il cui sostegno è importante per accompagnare il percorso di rilancio del settore e creare le condizioni per la riapertura di Pontelongo”.

 

MORENO BASILICO

“Migliorare l’organizzazione per una campagna più efficiente”

“L’esperienza di quest’anno deve diventare un patrimonio proficuo per il futuro all’insegna dell’efficienza – evidenzia Moreno Basilico, direttore generale di Coprob Italia Zuccheri –. La coda della campagna ha evidenziato la necessità di ottimizzare ulteriormente l’organizzazione produttiva nelle fasi di estirpo, trasporto e nelle operazioni di consegna al fine di poter incrementare la rapidità dei processi. Per quanto riguarda le performance dello stabilimento di Minerbio – prosegue il direttore generale – abbiamo avuto una esaustiva affidabilità industriale con una produzione giornaliera in linea con i migliori risultati degli ultimi cinque anni. Desidero ringraziare tutti i collaboratori, le maestranze e i tecnici – conclude Basilico – che hanno svolto un lavoro straordinario in una situazione complessa, segnata anche dalla sospensione delle attività di Pontelongo. Un ringraziamento va inoltre alle organizzazioni sindacali e a tutti coloro che hanno continuato a sostenere l’azienda in questa fase delicata”.

Foto allegate: un momento della campagna bieticola in campo; e un’immagine con, da sinistra, il presidente di Coprob Italia Zuccheri Luigi Maccaferri insieme al direttore generale Moreno Basilico durante le fasi di lavorazione della barbabietola da zucchero presso lo stabilimento di Minerbio, Bo].

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