Quarantaduesima edizione del Concorso del Nocino e della Torta di Noci prevista per domenica 27 settembre, la manifestazione ove si identificano maggiormente le tradizioni enogastronomiche del paese, organizzata dall’Amministrazione Comunale con la collaborazione di Proloco e Avis.
Con questo evento il paese rende omaggio a uno dei suoi simboli più identitari, il nocino, che sarà protagonista di una giornata pensata per celebrare tradizione, gusto e aggregazione. Momento centrale dell’evento alle ore 17 circa, nel suggestivo parco del Castello della Musica, dove si terrà la premiazione del miglior nocino e della migliore torta di noci, decretati da una giuria di esperti .
Presente alla festa anche lo stand di alcuni prodotti enogatronomici locali che si fregiano del marchio De,C.O. – denominazione comunale di origine – a sancirne qualità e provenienza, sia di Noceto che di territori limitrofi.
Ricca e variegata la programmazione della festa, che coinvolgerà tutto il centro storico con tante iniziative collaterali. Dalle 10 alle 20 piazza Repubblica si animerà con esibizioni di danza e l’immancabile street food, per una giornata all’insegna dello spettacolo e dei sapori. Intrattenimento musicale nel parco del castello .
In via Veneto sarà possibile passeggiare tra le bancarelle del market dedicato ai prodotti tipici, alla scoperta di specialità e sapori del territorio. Via Cavallotti, invece, proporrà un vero e proprio percorso tra proposte diverse: dal mercato toscano all’abbigliamento, fino ad accessori e curiosità.
Alle 18,00 risotto al nocino per tutti, preparato dalla locale sezione AVIS
Il Sindaco << Celebrare la noce e i suoi prodotti vuol dire riaffermare le nostre radici, riscoprendo un legame storico e culturale indissolubile. Il Nocino rappresenta la punta d’eccellenza di questi prodotti ed è simbolo di un patrimonio di tradizioni che abbiamo il dovere di tutelare e promuovere. Il nostro obiettivo è consolidare sempre di più questa unione tra cultura, enogastronomia e valorizzazione dei prodotti a marchio De.C.O. (Denominazione Comunale d’Origine), perché Noceto diventi una meta turistica sempre più attrattiva e riconoscibile. Ringrazio, Proloco e Avis per la collaborazione, lo sponsor Granterre e le aziende che sostengono questo evento e contribuiscono insieme a noi nel renderlo ogni anno possibile. Grazie anche alla commissione De.C.O. che con la sua attività promuove le nostre eccellenze enogastronomiche, grazie ai giurati che mettono a disposizione la loro esperienza nel decretare il miglior Nocino e la miglior torta >>
L’assessore alle Attività Commerciali Daisy Bizzi << Con tanto entusiasmo abbiamo seguito passo a passo l’organizzazione di questa manifestazione, fra le più identitarie per Noceto, che è arrivata alla sua 42esima edizione, a testimonianza del suo successo.
Quest’anno il programma è particolarmente ampio , oltre al momento centrale delle premiazioni proporrà momenti di musica, danza e intrattenimento. Sarà presente nel parco del Castello anche lo stand della nostra De.C.O. , che sancisce il binomio fra tradizione e qualità dei prodotti d’eccellenza locali, abbiamo coinvolto anche le commissioni De.C.O. di alcuni territori limitrofi , all’insegna di quella volontà di “fare rete” per promuovere l’enogastronomia locale di qualità. Disponibili presso lo stand i nuovi ricettari dei prodotti De.C.O., nella sua ultima versione aggiornata. Mi unisco al Sindaco nel ringraziare tutti quanti hanno contribuito alla realizzazione dell’evento, associazioni, commissione De.C.O., componenti delle giurie del concorso >>
L’assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione Antonio Verderi << Celebrando il nocino e la torta di noci manteniamo vivo un patrimonio immateriale di gusto, saperi e sapori che appartengono alla nostra identità , nella volontà di salvaguardarlo. La nostra tradizione enogastronomica inoltre si affianca ad una proposta culturale e turistica molto più ampia. I quattro musei presenti a Noceto – archeologico, tipografico, del disco storico e della liuteria – compongono un polo espositivo d’eccellenza che, unito alle nostre tipicità agroalimentari, dà vita a veri e propri percorsi integrati sul territorio, atti a favorire il turismo>>
Lamberto Colla, presidente della commissione De.C.O. << La De.C.O. è senz’altro un tassello fondamentale e strategico tra le iniziative di valorizzazione del territorio , che favorisce il turismo e sostiene anche il commercio locale. Come Commissione De.C.O. siamo entrati nella fase matura di un percorso fortemente voluto dall’Amministrazione, nato per dare un’identità visiva e una certificazione rigorosa alle nostre eccellenze. Il regolamento comunale approvato garantisce che ogni prodotto inserito nel registro rispetti rigorosi parametri di qualità e tracciabilità. Con grande piacere partecipiamo a questa festa, che ci dà l’occasione di promuovere i prodotti della tradizione nocetana >>
In caso di maltempo la manifestazione si terrà presso l’area feste Avis .
Nocino, fra leggende e tradizioni….
Ogni luogo ha una sua identità precisa, spesso costruita fra leggenda e tradizione, usanze, vicende e costumi, quell’essenza assolutamente unica sulla quale si innestano la sua storia ed il suo sviluppo.
E’ certamente il nocino – infuso alcolico di noci acerbe – il prodotto tipico che più di ogni altro caratterizza Noceto.
Le origini di questo liquore dal gusto così particolare sembrano essere diverse.
Alcune tradizioni lo fanno risalire al 55 A.C. all’epoca dei Romani che in questa terra apprezzarono ed impararono a produrre una bevanda a base di noci.
Nel 187 A.C., dopo che Mario Emilio Lepido tracciò la via Emilia, le popolazioni insediatesi sulla sponda sinistra del Taro, come si tramanda, scoprirono e diedero il nome “Noxetum” ad un luogo dove abbondavano le piante di noci.
Per questo gli abitanti iniziarono a produrre il nocino e la leggenda dice che la ricetta prevedesse delle regole precise a cui attenersi:
“…una mano femminile, a piedi scalzi, dovrebbe raccogliere le noci nella notte di San Giovanni; il frutto poi dovrebbe essere tagliato con una lama di noce e non di ferro…”.
Altre fonti sostengono che fu ideato e prodotto dentro le mura della Rocca quando un soldato di ventura alle dipendenze dei Signori di Noceto consigliò il prezioso infuso ad un cavaliere desideroso di conquistare il cuore di una nobile dama e si dice che abbia funzionato.
E’ inoltre probabile che nell’antichità questa bevanda a base di mallo sia sorta per curare qualche malattia o disfunzione, e che poi il suo sapore sia piaciuto al punto da essere destinato ad altro uso.
Se volete preparare un buon Nocino scegliete, quale periodo migliore la seconda metà di giugno, quando il mallo è ancora molto tenero e sugoso.
La tradizione popolare vuole che la data ideale di raccolta cada esattamente il 23 giugno, durante la “Notte di San Giovanni” o comunque in una data attorno al solstizio d’estate, una sorta di momento magico in cui le erbe officinali – e perfino quelle utilizzate per incantesimi e sortilegi – sarebbero al meglio delle loro potenzialità. C’erano perfino antichi rituali e interdizioni, come quello di non utilizzare per la raccolta attrezzi di ferro o metallo, perché avrebbero intaccato le proprietà delle piante (e infatti i druidi celtici coglievano il vischio con una piccola falce d’oro).
Arrivando poi a giorni nostri, è stato un gruppo di commercianti a Noceto a fare da precursore della produzione del Nocino a livello artigianale. Da qui era sorta l’idea di promuovere in onore del prodotto un concorso dapprima nazionale e poi esteso per diventare internazionale, organizzato dall’Associazione “Incontriamoci in paese” e dall’Amministrazione comunale.
Dieci sono i nocini che, su un totale che di media ogni anno supera i cento campioni, sono ammessi alla finale e giudicati durante una manifestazione che ogni anno viene organizzata l’ultima domenica di settembre.
In questa occasione hanno luogo il gran finale del Concorso e le premiazioni, nell’ambito di un appuntamento che si svolge nel Centro storico ad ingresso gratuito. Nell’anno 2000 è stata avviata la produzione del “Nocino di Noceto” che si avvale esclusivamente di noci raccolte in territorio nocetano e della ricetta della famiglia Cotti, nocetana da oltre 400 anni.
Il marchio “Nocino di Noceto” è stato registrato e riconosciuto dalla Regione Emilia Romagna come prodotto tradizionale .Parallelamente al concorso del Nocino si organizza il Concorso della Miglior Torta, un dolce sempre e rigorosamente alle noci.
Il Nocino ha ottenuto il marchio De.C.O. nel 2019













































