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Illegittima difesa!

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Di Lambert Glue EmiliaInWeb, 27 settembre 2026 – Ragazzini armati di coltelli e con indosso una body-cam che assaltano “in diretta” le insegnanti. Extracomunitari “fuori di testa” che prendono a sprangate i poliziotti. Poliziotti che vengono messi sotto processo per essere intervenuti a mani nude su persone squilibrate, carabinieri che inseguono ladruncoli e spacciatori su scooter rubato e uno dei due giovani cade e muore ma a andare sotto indagine sono gli operatori delle forze dell’ordine.

Poi c’è il gioielliere che dopo essere stato derubato e percosso diverse volte, nell’ultima occasione reagisce e inseguendo i ladri uno muore colpito da un proiettile, ma c’è anche il giovane che dopo aver subito diversi furti è costretto a dormire nel negozio per difendere i suoi beni, biciclette costosissime, ma anche quell’altro giovane imprenditore che per vigilare sui materiali di cantiere, anch’egli dopo aver subito vari furti, si è trasferito nel casolare dove ha messo a ricovero i materiali che avrebbe dovuto utilizzare per le ristrutturazioni. Malauguratamente 4 banditi cercano di rubare i suoi investimenti edili e uno dei lavoratori notturni viene colpito da uno dei colpi sparati dalla vittima.

Si presume che i familiari del bandito che ha perso la vita sul luogo del lavoro abbiano già pensato dove investire il risarcimento milionario che pensano possa essere a loro assegnato come già è stato risarcito il lavoratore mascherato deceduto sotto i colpi del gioielliere Ruggiero, che pare se la sia cavata con soli 900.000€.

I ragazzini tredicenni non sono giudicabili, il bengalese che ha palpeggiato la tredicenne è libero in attesa di processo, come libero quello che ha tentato di rapire il bambino dalle braccia della madre. Lo stato di necessità giustifica tutto, l’importante è non essere onesti, bianchi e lavoratori.

Già, lavoratori.

Lavoratore come quel povero 22enne caduto dal Colosseo che, se tutto andrà bene, la famiglia verrà risarcita con circa 13.000€ salvo che non venga accertata una sua negligenza che allora potrebbero essere chiamati a ripagare il Ministero per i danni al Colosseo.

Ovviamente il finale è satirico! … Ma non saremo molto distanti dalla realtà.

Se non si ristabilisce l’ordine, se non si puniscono i delinquenti il disagio sociale accrescerà anche tra le persone oneste.

E’ giusto che le forze dell’ordine vengano sottoposte anch’esse al giudizio della magistratura, ma la magistratura deve avere il medesimo rigore, anzi maggiore, verso chi delinque.

E i delinquenti devono essere puniti e messi in gattabuia. La certezza della pena non può restare nelle vacue interpellanze dei politici e dei commentatori.

Per ora in gattabuia sono andate persone che di pericoloso hanno ben poco, da Gianni Alemanno che con gran dignità ha osservato la sua reclusione e lo stesso gioielliere Ruggiero che, si presume non dovrebbe comunque essere nelle condizioni di reiterare il reato.

Prendendo a prestito il titolo del primo famoso libro di Vannacci, “Il Mondo a rovescio”, è questal’idea, anzi la convinzione, che ormai si sta diffondendo tra le persone di buonsenso. Non certamente tra la massa di “sinistri” falsamente buonisti che pur di apparire più che giusti sono disposti a sacrificare gli onesti pur di dare il buon esempio ai delinquenti che così potrebbero anche redimersi. O forse no, solo di sentirsi più liberi di delinquere.

Il risultato invece sarà l’aumento di coloro che saranno attratti dalla illegalità per la facilità di arricchimento e di coloro che diventeranno violenti per vendetta o per difendere la propria onestà.

Un passaggio rapido verso l’infermo, giusto ma immeritato!

E’ per salvare questi soggetti che la politica, tutta, la magistratura e le forze dell’ordine hanno l’obbligo di proteggere  affinché si ripristini la normalità.

Una normalità governata più dall’etica, dal buonsenso e dall’educazione piuttosto che dalla legge che dovrebbe intervenire solo in casi estremi e con giustizia percepibile da tutti, anche dai meno colti, quindi presumibilmente da quelli di destra, secondo il Principio Filosofico/Statistico bonacciniano.

Dopo l’ultimo episodio che ha coinvolto il 35enne di Baldissero d’Alba, Roberto Mollo, si è aperta nuovamente la discussione sulla legittima difesa. Sentiremo parlare i demagoghi che bisogna evitare il Far West col tentativo di limitare ancor più la possibilità di difesa di sé stessi, dei propri familiari e delle proprie cose, invece di stabilire, una volta per sempre, che chi viola la proprietà privata potrà essere respinto con la forza.

Il diritto alla difesa deve divenire un principio sacrosanto, come è sacrosanto il rischio che si assume chi entra nella proprietà altrui per delinquere, rubare, stuprare.

Le indagini devono portare alla verifica se vi fosse stato un eccesso di legittima difesa ma andrà anche considerato lo stato psicologico di chi subisce una intrusione e il differenza di stato emozionale tra gli uni, pronti a tutto a fronte degli altri, magari nel pieno della notte, sorpresi da un attacco alla propria sfera vitale.

Il differenziale emotivo e assolutamente distante e questo va considerato nelle attenuanti a favore della vittima, obbligata alla difesa dei suoi gioielli, figli moglie e averi guadagnati col sacrificio di una vita.

Basta demagogia e avanti con giustizia e pragmatismo.

La società buona va difesa anche con durezza e responsabilità. L’illegalità stroncata e punita a dovere.

Meditate gente, meditate!

 (Vignetta di copertina di Romolo Buldrini altre generate con AI) –

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