Come già comunicato nei mesi scorsi lo scenario economico globale potrebbe condizionare negativamente tutti gli operatori della filiera, tutta italiana, che oggi garantisce ancora uno zucchero di certificata eccellenza. Se ratificato l’accordo Mercosur metterebbe a rischio non solo la produzione italiana ma anche la sicurezza alimentare degli stessi consumatori che vedrebbero arrivare sulle proprie tavole uno zucchero contenente almeno 30 sostanze attive utilizzate sulla canna da zucchero in Brasile e oggi vietate in UE. “Il principio di reciprocità sulle importazioni è infatti assolutamente fondamentale e doveroso – ha sottolineato il presidente di Coprob Italia Zuccheri Luigi Maccaferri – e oltre a questo va considerata anche la strategicità dell’unica filiera rimasta capace di produrre zucchero italiano 100% e l’obbligo di etichettatura di origine: elementi questi imprescindibili sia che si tratti del Mercosur come di qualsiasi altro accordo l’UE voglia stipulare”.














































