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Molino Grassi informa: Cereali, tra meteo e geopolitica 

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1. Il Quadro Globale: Tra Meteo e Geopolitica

I mercati internazionali hanno parzialmente esaurito la spinta rialzista delle settimane precedenti, muovendosi in un contesto di attesa e stagnazione. I driver principali del momento sono:

  • Il fattore Meteo: Massima attenzione sulle condizioni climatiche del Midwest americano (per mais e soia) e sull’ondata di calore che sta interessando l’Europa centro-occidentale, in particolare la Francia.
  • Logistica e Geopolitica: Continuano le forti tensioni nell’Est Europa. I raid nell’area di Odessa hanno ridotto la capacità di spedizione marittima dai porti ucraini (stimata in calo da 6 a circa 4 milioni di tonnellate mensili), mantenendo alta la cautela sui corridoi logistici.
  • Valute: Un dollaro decisamente tonico, sostenuto dalle aspettative di tassi di interesse stabili e alti da parte della Fed, frena i listini espressi nella valuta statunitense.

2. Andamento dei Principali Prodotti in Italia

A livello nazionale il mercato appare stagnante, caratterizzato da consumi contenuti e scambi ridotti, tipici del post-raccolto estivo.

Grano Duro (Nuovo Raccolto 2026)

La mietitura 2026 è ormai nel vivo e i listini mostrano un andamento ad altalena con una generale tendenza al ribasso.

  • Al Sud (piazze di Foggia e Bari), il grano duro Fino proteico (14% proteine) si attesta intorno ai 270-275 €/t, registrando lievi cali rispetto alle prime quotazioni di fine giugno.
  • Sulle piazze del Nord (Associazione Granaria Milano), il frumento duro estero comunitario resta stabile sui 279-282 €/t.

Grano Tenero

Mercato caratterizzato da estrema staticità e prezzi invariati. L’ampia copertura posizionale dei mulini e la scarsa domanda interna congelano i listini del panificabile e dei frumenti di forza. A Milano le quotazioni replicano fedelmente quelle della settimana precedente.

Mais e Cereali Minori

  • Mais: Lo scenario dell’offerta globale e nazionale è giudicato ampiamente sufficiente. Non si intravedono spinte rialziste e i prezzi per l’uso zootecnico rimangono stabili e privi di fiammate.
  • Orzo e Cereali foraggeri: Quotazioni sostanzialmente invariate o in leggerissimo assestamento negativo per le merci comunitarie, condizionate dalla buona disponibilità di prodotto della nuova campagna.

Proteici (Soia e Farine)

La farina di soia sperimenta una settimana di relativa calma sui mercati fisici. Gli analisti suggeriscono di sfruttare questo momento di stasi per coprire eventuali posizioni ancora scoperte sui contratti a lungo termine (fino a dicembre).

In sintesi per gli operatori: È una settimana di transizione. Chi compra si limita al “stretto necessario” sfruttando le coperture estive, mentre i venditori attendono i prossimi report ufficiali USDA per capire se il meteo estivo intaccherà le rese oltreoceano.

(Fonti: Gazzettadellemilia.it, Agronotizie, Image lIne)

https://www.gazzettadellemilia.it/economia/item/54081-“cereali-e-dintorni”-in-attesa-di-una-pace-non-“digitale”#:~:text=Ma%20attenzione%20gli%20operatori%20guardano%20ora%20ai,le%20stanno%20suonando%20pesantemente%20anche%20sui%20porti.

https://agronotizie.imagelinenetwork.com/agricoltura-economia-politica/2026/07/14/grano-duro-prezzi-internazionali-in-altalena/89520#:~:text=L’Associazione%20Granaria%20di%20Milano%20ha%20quotato%20l’ultima,aumento%20di%202%20euro%20solo%20sui%20minimi

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(In collaborazione con Associazione Granaria di Milano)

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