Parma, 10 luglio 2026 – Il quadro generale mostra un andamento contrastato: i mercati fisici nazionali cercano stabilità dopo i primi sbandamenti dovuti all’ingresso del nuovo raccolto, mentre le piazze internazionali (Euronext-Matif e Chicago) si muovono senza forti scostamenti, frenate da prospettive di produzione globali stabili.
Sintesi del trend per la settimana 28: Il mercato sta progressivamente assorbendo i volumi del raccolto estivo 2026.
L’attenzione degli operatori è ora focalizzata sulla reale qualità proteica e sui pesi specifici dei grani teneri europei (penalizzati in alcune zone dalle piogge primaverili) e sulle primissime indicazioni di prezzo che usciranno dai tavoli della nuova CUN del grano duro.
Frumento Tenero
In Italia il mercato del grano tenero accusa una fisiologica pressione al ribasso dovuta all’ingresso del nuovo raccolto 2026.
Frumento Duro
La situazione del grano duro vive una fase di transizione istituzionale molto importante, per l’insediamento della neonata CUN (Commissione Unica Nazionale) Grano Duro. Alla Associazione Granaria di Milano, abilitata alla trasparente quotazione del Grano Duro, si registra una lieve flessione negativa.
Semi Oleosi e Sottoprodotti
Soia: Il seme di soia nazionale inverte la rotta e mette a segno un discreto rimbalzo. Un trend supportato anche dal mercato di Chicago per i timori legati alla logistica e alla domanda asiatica.
Cruscami: Netta flessione per i sottoprodotti della macinazione.
La crusca e il cruschello perdono terreno in modo deciso a causa di un’offerta decisamente superiore alla domanda stagionale dei mangimifici.
Mais e Cereali Zootecnici
Il comparto dei prodotti destinati all’alimentazione animale mostra una buona stabilità, pur con dinamiche interne differenti.
Mais: Il mais nazionale secco (contratto 103) rimane invariato e stabile.
Orzo: Stabile l’orzo nazionale pesante (p.s. 65 e oltre).
(In collaborazione con Associazione Granaria di Milano)
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Molino Grassi spa

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