Di Mario Boggini e Virgilio Milano, 28 ottobre 2026 – Segnalazione del 10 ottobre 2026 –
Venerdì vi è stata la pubblicazione del WASDE: dati di mercato intermedi, ed è stata una doccia fredda per tutti. Infatti o gli analisti hanno sbagliato le previsioni precedenti o i dati pubblicati per i futuri sono “fallati”!
Lo scopriremo solo vivendo…
Riprendiamo da Pellati informa:
“Il WASDE (World Agricultural Supply and Demand Estimates cioè le stime della domanda e dell’offerta agricola mondiale, sono un rapporto mensile pubblicato dal Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti che fornisce una previsione completa della domanda e dell’offerta per le principali colture) di venerdì 9 ottobre, decisamente ribassista soprattutto per il mais, ha innescato vendite generalizzate spingendo inizialmente il mais fino al limit down (il calo massimo concesso)e trascinando al ribasso anche soia e grano. Nel corso della seduta, la soia ha guidato il recupero, dopo che il mercato ha ridimensionato l’impatto di un report solo leggermente ribassista per il comparto, chiudendo infine in territorio positivo e favorendo un parziale rimbalzo del mais dai minimi. Il frumento ha invece chiuso in forte ribasso, con perdite a doppia cifra sulle tre principali classi USA, penalizzato anche dal dollaro forte e dalla debolezza del grano quotato a Parigi (Matif).
Sul piano tecnico, la liquidazione delle posizioni su mais e grano ha favorito un riposizionamento dei fondi sulla farina di soia, sostenuta da fondamentali relativamente più solidi”.
Mentre scriviamo, il mercato telematico segna ribassi sul comparto soya e cereali ad eccezione di qualche piccolo segno più sul mais. Ma è troppo presto per tirare conclusioni.
Sul mercato interno in settimana dovrebbe ristabilizzarsi la disponibilità di farina di soya.
In tutto questa turbolenza di mercato la geopolitica ci mette del suo con le dichiarazioni del presidente Trump per cui non è chiaro se la tregua bellica sugli impianti petroliferi sia solo sua o condivisa con Ucraini e Russi… Intanto le tensioni di guerra sfiorano ormai il canale di Suez…. E per alcuni prodotti aumentano i rischi.
Pace mercantile mai! Persino il Papa all’Angelus è intervenuto a chiedere il ripristino della libera navigazione nel Mar Nero al fine di non affamare alcune parti povere del mondo, e di conseguenza potremmo alleviare anche i nostri guai.
Per le bioenergie c’è disponibilità di matrici non sostenibili a basso prezzo, mentre per le sostenibili la situazione è ben diversa.
Vi trasmettiamo un estratto di un comunicato dell’Associazione Nazionale Cerealisti inerente il caso EUDR
“Regolamento EUDR e le problematiche di approvvigionamento della soia. Di seguito una sintesi dei principali punti emersi :
• Nessuna riapertura dell’EUDR: dalle interlocuzioni emerge che non ci sono possibilità concrete di modificare o riaprire il Regolamento;
• Nessun ulteriore rinvio: anche l’ipotesi di posticipare nuovamente l’entrata in vigore viene esclusa;
• Possibile periodo transitorio: resta uno spazio, seppur molto limitato, per una fase in cui l’EUDR sia pienamente in vigore ma senza applicazione di sanzioni o multe. Un semplice “grace period” non sarebbe però giuridicamente abbastanza solido. Ipotesi giuridica: viene prospettata la possibilità di formalizzare il periodo transitorio tramite un emendamento che stabilisca una data successiva per l’applicazione delle sanzioni. La percorribilità giuridica deve ancora essere verificata;
• Rischio approvvigionamenti: abbiamo evidenziato con forza possibili carenze, in particolare nel Q3/Q4 2027. Gli interlocutori sembrano comprenderne il rischio, ma la percezione istituzionale dell’urgenza rimane limitata;
• Pressione politica insufficiente: secondo tutte le Direzioni generali, negli ambienti apicali della Commissione l’EUDR viene sostanzialmente considerato un problema risolto. Per riportarlo al centro dell’agenda servirebbe che uno o più Stati membri sollevassero la questione nel Consiglio dei ministri europei;
• Apertura di DG AGRI: Elisabeth Werner, Direttrice Generale di DG AGRI, si è offerta di organizzare un confronto tra DG AGRI, DG ENV e Coceral per approfondire i problemi e verificare eventuali margini d’intervento;
• TRACES/IT: abbiamo sollevato dubbi sulla piattaforma, ma gli interlocutori hanno riferito di non ricevere segnalazioni di problemi e quindi la considerano funzionante.
• Messaggio finale: bisogna prepararsi concretamente all’avvio dell’EUDR e ai relativi impatti economici, perché né una modifica del Regolamento né un nuovo rinvio appaiono opzioni realistiche; l’unico margine individuato riguarda la possibile sospensione temporanea delle sanzioni.”
Invitiamo la vostra attenzione al paragrafo rischio approvvigionamenti. La Cerealisti scrive terzo e quarto trimestre, nel senso che trovare merce da aree non deforestate può diventare difficile, ma potrebbe esserci lo stesso problema anche nel primo trimestre 2027 con una genesi diversa, dovuta all’immobilismo e alle poche vendite prenotate sul primo trimestre 2027.
Quindi vogliate prendere in considerazione sin d’ora per quanto in tempo, fonti proteiche diverse dalla far soya e tener presente che il peso della EUDR ipotizzato in 25€ alla tonnellata avrà un effetto rialzista simile anche su altre fonti proteiche.
Indici 10 ottobre 2026
L’indice dei noli b.d.y. è sceso a 2.917 punti, il petrolio wti è salito a circa 92$ al barile, il cambio €/$ gira a 1,12042 ore 8,210$ al barile, il cambio €/$ gira a 1,12309 ore 8,35

(*) Noli – L’indicatore dei “noli” BDY è un indice dell’andamento dei costi del trasporto marittimo e dei noli delle principali categorie di navi dry bulk cargo, cioè quelle che trasportano rinfuse secche. Il BDI può anche costituire un indicatore del livello di domanda e offerta delle rinfuse secche.
https://www.gazzettadellemilia.it/component/banners/click/48
Mario Boggini – esperto di mercati cerealicoli nazionali e internazionali – (per contatti +39 338 6067872) – Valori indicativi senza impegno, soggetti a variazioni improvvise. Questa informativa non costituisce servizio di consulenza finanziaria ed espone soltanto indicazioni-informazioni per aiutare le scelte del lettore, pertanto qualsiasi conseguenza sull’operatività basata su queste informative ricadono sul lettore.
Officina Commerciale Commodities srl – Milano
(Foto Antonio Nunno Puglia)

(Pastificio Andalini Spa)


________
.
Intervista Boggini sulla situazione delle materie prime e delle conseguenze della Guerra in Ucraina:: https://www.ruminantia.it/ucraina-disponibilita-e-prezzi-delle-materie-prime-le-considerazioni-di-mario-boggini/
Vi segnaliamo 3 link interessanti https://youtu.be/dwj32baom5A
YT – https://youtu.be/Gydsyq4BryM
Ruminantia – https://www.ruminantia.it/la-tempesta-perfetta-del-mercato-delle-materie-prime-cosa-emeglio-fare-2/
Visitando il nostro sito Internet o cercandoci su Facebook (cliccando mi piace O.C.C) troverete dei tachimetri d’indicazione commerciale
(per l’aggiornamento dei prezzi correnti e altre informazioni e consulenze contattare il dott Mario Boggini al +39 338 6067872 – info@officinacommerciale.it )
(per accedere alle notizie sull’argomento clicca qui)
@Pastificio.Andalini #Pastificio.Andalini










































